Niente batte una vittoria condivisa. Questa Top 50 riunisce i migliori giochi retro da giocare in cooperativa: picchiaduro a scorrimento in due, run and gun frenetici, avventure a quattro mani. RomWize classifica questi titoli secondo i suoi voti rivalutati e dettaglia per ciascuno le versioni, la loro rarità e la loro quotazione da collezione. È ora di prendere il secondo controller.
"Un modo splendido per coinvolgere un bambino o un partner titubante: uno guida Mario mentre l'altro lancia Cappy per raccogliere monete e colpire i nemici. La cooperazione è asimmetrica e rilassata, senza punteggi né rivalità. Il ruolo di supporto resta leggero ma davvero utile, rendendo l'avventura accessibile e ricca di piccole scoperte da condividere."
"Sandbox urbano diventato leggenda, il cui parco giochi aperto si presta a mille bravate improvvisate tra giocatori, dalle corse selvagge ai colpi coordinati. Il divertimento nasce tanto dalla libertà quanto dalle situazioni impreviste che degenerano in risate. La parte online, un tempo colossale, dipende ora da server la cui attività non è più assicurata, ma lo spirito sandbox conserva un potere d'attrazione unico."
"Pietra angolare dello sparatutto in prima persona su console, la cui campagna si gusta in due a schermo diviso e i cui scontri in system link infiammano le serate. La cooperazione brilla nel coordinare armi e veicoli, mentre il versus in arena diventa un terreno di sfottò memorabili. Leggibile e meravigliosamente equilibrato, ha ridefinito il multiplayer da salotto e resta un must da rilanciare tra amici."
"Otto combattenti sullo schermo, un roster sterminato e regole da modificare all'infinito: ecco la ricetta del caos festoso. Qui domina la competizione, le rivalità nascono in fretta e le rimonte strappano tanto urla quanto risate. I divari di abilità possono pungere, ma oggetti stravaganti e pericoli dell'arena riequilibrano le serate e rendono irresistibile lanciare un altro round."
"Rompicapo in prima persona il cui modo cooperativo, progettato apposta per due, poggia interamente sulla comunicazione e sulla sincronizzazione dei portali. L'aiuto reciproco è obbligatorio e gioioso: risolvere un enigma a due cervelli, dopo mille tentativi, dà una soddisfazione impareggiabile. Giocabile in schermo diviso locale, il suo umorismo impassibile e i suoi enigmi ingegnosi ne fanno una vetta del gioco in due."
"Lo Zombi cooperativo si arricchisce qui della modalità Grief, dove due squadre di giocatori si scontrano in piena orda senza potersi sparare, e dell'ambizioso TranZit che collega le sue zone in autobus. Il competitivo guadagna la League Play classificata, che struttura la scalata per divisioni. I server ufficiali dell'epoca non sono più garantiti, ma il brivido di sabotare l'avversario sopravvivendo ai non morti resta una delizia tra amici."
"Un GDR di rara profondità in cui quattro giocatori forgiano un'avventura davvero condivisa, ma non sempre unita. Ognuno può perseguire i propri piani, contrattare, barare o persino voltarsi contro il gruppo, generando situazioni tese e indimenticabili. La cooperazione strategica è sublime, a patto di accettare sessioni lunghe ed esigenti e qualche litigio memorabile."
"Quattro amici attraversano insieme livelli traboccanti di idee, a metà tra il sostegno reciproco e il disordine festoso. Ci si rianima a vicenda, ci si spintona senza cattiveria e le spille di accessibilità permettono ai meno esperti di tenere il passo. La cooperazione fa da padrona, gentile e inventiva, perfetta per riunire età e livelli molto diversi davanti a un solo schermo."
"Platform creativo di fascino irresistibile, pensato per la cooperativa a quattro in locale dove ci si aiuta attraverso livelli zeppi di trappole. L'aiuto reciproco si tinge di un caos gioioso: spingersi per sbaglio, sbagliare un salto insieme e ridere delle cadute è tutto il bello. Gli strumenti di creazione, condivisibili e inesauribili, prolungano il divertimento e ne fanno un parco giochi familiare senza fine."
"Fino a otto piloti in casa più una modalità battaglia scatenata: la corsa diventa presto un duello tra amicizie. Domina la competizione, ma gli oggetti seminano un caos delizioso in cui l'ultimo può scavalcare il primo. Il guscio blu strappa urla leggendarie a tutti, ed è proprio quell'ingiustizia condivisa a rendere memorabile ogni serata."
"Platform creativo di fascino irresistibile, pensato per la cooperativa a quattro in locale dove ci si aiuta attraverso livelli zeppi di trappole. L'aiuto reciproco si tinge di un caos gioioso: spingersi per sbaglio, sbagliare un salto insieme e ridere delle cadute è tutto il bello. Gli strumenti di creazione, condivisibili e inesauribili, prolungano il divertimento e ne fanno un parco giochi familiare senza fine."
"Sandbox urbano diventato leggenda, il cui parco giochi aperto si presta a mille bravate improvvisate tra giocatori, dalle corse selvagge ai colpi coordinati. Il divertimento nasce tanto dalla libertà quanto dalle situazioni impreviste che degenerano in risate. La parte online, un tempo colossale, dipende ora da server la cui attività non è più assicurata, ma lo spirito sandbox conserva un potere d'attrazione unico."
"La cooperativa Spec Ops è il sale del duo: ventitré missioni autonome pensate per due, dal cecchinaggio in tandem alle corse contro il tempo, ciascuna con la sua sfida. Il multiplayer competitivo, invece, ruota attorno alle killstreak il cui concatenamento può ribaltare una partita. I server ufficiali dell'epoca non sono più garantiti, ma l'intesa richiesta dalle missioni in due e la tensione degli scontri restano intatte."
"Avventura cinematografica il cui lato multiplayer sorprende per la qualità, sposando scontri competitivi nervosi e modalità cooperative scriptate. La competizione premia il posizionamento e il gioco di copertura, mentre la coop fa rivivere sequenze spettacolari in gruppo. L'online originale dipende da server incerti, ma l'inventiva delle mappe e il senso dello spettacolo restano una vera delizia condivisa."
"Senza cooperativa né ondate da respingere, questo capitolo si impone per il suo multiplayer competitivo fondante: è lui ad aver inventato la progressione moderna del genere, con sblocchi per livello, vantaggi e killstreak diventati lo standard. Tutto si gioca sul riflesso, sulla lettura delle mappe e sull'ottimizzazione delle classi. I server ufficiali dell'epoca non sono più garantiti, ma la nervosità dei suoi duelli e l'eleganza del bilanciamento non sono invecchiate."
"Sparatutto in copertura dal feeling pesante e virile, la cui campagna si assapora in due in cooperativa, schermo condiviso incluso, coprendosi e avanzando di muretto in muretto sotto il fuoco. Il versus competitivo, con Warzone ed Esecuzione in testa, premia il controllo delle armi e del terreno. Lo schermo condiviso locale sostiene un multiplayer i cui server non sono più garantiti, per un piacere grezzo e tattico."
"Platform di una vivacità e bellezza esemplari, la cui cooperativa a quattro in locale trasforma ogni livello in una corsa gioiosa disseminata di trappole e ricompense. L'aiuto reciproco si mescola a una sana competizione: aiutarsi in un tratto insidioso mentre ci si bisticcia per il primo posto è tutto il bello. Immediato e aggregante, si rilancia in famiglia per risate garantite."
"Avventura cinematografica il cui lato multiplayer sorprende per la qualità, sposando scontri competitivi nervosi e modalità cooperative scriptate. La competizione premia il posizionamento e il gioco di copertura, mentre la coop fa rivivere sequenze spettacolari in gruppo. L'online originale dipende da server incerti, ma l'inventiva delle mappe e il senso dello spettacolo restano una vera delizia condivisa."
"La cooperazione raggiunge l'apice: la campagna si vive ora in quattro, schermo condiviso incluso, mentre l'Orda 2.0 con fortificazioni e la modalità Bestia, in cui impersoni i Locust, moltiplicano i modi di giocare insieme. Il versus completa un ventaglio sociale senza pari nella trilogia. Un apice del gioco di squadra, anche se i server dell'online originale non sono più garantiti."