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Top 50 le copertine più belle

Prima ancora di avviare la partita, la copertina vende un intero universo. Questa Top 50 celebra le più belle cover retro: illustrazioni dipinte, loghi iconici, edizioni che fanno salire la quotazione. Una classifica pensata per i collezionisti: ogni titolo è accompagnato dal suo voto rivalutato, dalle versioni, dalla loro rarità e dalla loro quotazione da collezione.

"Berretto lanciato a mezz'aria, Mario balza in un'esplosione di colori dove grattacieli e paesaggi lontani si scontrano. L'energia gioiosa e l'abbondanza visiva annunciano un viaggio tra regni sfavillanti. L'illustrazione trabocca di movimento e allegria, e conserva oggi tutta la sua frizzante freschezza."

"Una sagoma minuscola di fronte a un Hyrule sconfinato: Link, di spalle in cima a una rupe, contempla un mondo che si estende a perdita d'occhio. La composizione ariosa e le morbide tonalità di blu e verde traducono la promessa del gioco, la libertà pura. Nulla qui grida; sussurra un invito all'esplorazione rimasto intatto."

"Il braccio corrotto di Link e i glifi zonau sospesi in un cielo dorato instaurano fin da subito un mistero più cupo di quello del predecessore. La palette ocra e turchese e le rovine fluttuanti disegnano un Hyrule sconvolto, diviso tra cielo e abissi. L'immagine intriga quanto inquieta, e spinge subito a svelarne il segreto."

"Rosa elettrico e blu neon scorrono sulla scacchiera di vignette: Vice City resuscita di colpo la Miami sgargiante degli anni Ottanta. Palme, pistole e un tramonto pastello saturano l'immagine di una nostalgia pop senza complessi. Questa esplosione cromatica, identificabile all'istante, resta una delle vesti più eleganti e imitate della serie."

"Nell'edizione giapponese, lo stesso chiaroscuro opprimente avvolge Leon, ma a coronare l'illustrazione è il marchio «Biohazard». Più freddo e clinico del suo corrispettivo occidentale, il logo accentua l'idea di esperimento contaminato cara alla serie. Una variante che conserva tutta la tensione affermando la propria identità originale."

"Su un fondo bianco abbagliante, un mosaico di vignette illustrate — un paracadutista, il cane Chop, rapinatori mascherati — incornicia una «V» imponente: la copertina riassume di colpo il trio di eroi e il caos solare di Los Santos. La chiarezza del montaggio e l'umorismo delle vignette contrastano con la cupezza del capitolo precedente. Luminosa e iconica, campeggia ovunque."

"Emergendo dall'oscurità, Samus Aran solleva il suo cannone-braccio, il cui bagliore è l'unica cosa a squarciare il buio. Il blu freddo e l'isolamento della composizione traducono l'angoscia dell'esplorazione solitaria che definisce la serie. Sobria e minacciosa, l'immagine distilla una tensione fantascientifica essenziale che resta impressa a lungo."

"Rosso incandescente, nero tagliente e tipografia spigolosa: l'identità grafica esplode ancor prima di leggere una parola. Lo stile deciso, quasi insolente, evoca il furto, la ribellione e la classe sfrontata dei Phantom Thieves. Raramente una copertina ha tradotto così bene l'attitudine di un gioco, in un'impresa di design ormai intramontabile."

"Elmo verde e visiera dorata, il Master Chief si erge col fucile in pugno mentre l'immenso anello Halo traccia la sua curva vertiginosa nel cielo: la composizione impone da subito la scala epica e il mistero fantascientifico. L'eroe muto, mai mostrato a volto scoperto, diventa un'icona istantanea. Sobria e magnetica, riassume da sola la promessa di un'avventura militare e cosmica."

"Di spalle su un promontorio, Link contempla l'immensità di una Hyrule che si perde a vista d'occhio, minuscolo di fronte al paesaggio: la copertina riassume in un solo sguardo la libertà e la vertigine del mondo aperto. Le tinte morbide, quasi ad acquerello, e l'orizzonte sgombro restituiscono l'esplorazione e il silenzio contemplativo del gioco. Essenziale e magistrale, invita al viaggio prima di una sola parola."

"Carabina in spalla sotto un cielo splendente, Booker DeWitt si staglia davanti alla città volante di Columbia, lontano dalle tenebre sottomarine della serie. La luminosità insolita e la promessa di altezza rinnovano l'immaginario della saga. Luminosa e intrigante, annuncia un viaggio tanto patriottico quanto vertiginoso."

"Jin e i lottatori di punta irrompono in un montaggio dinamico dove sguardi e pugni si rispondono: la copertina riassume di colpo la rivalità e il nervo del torneo. I contrasti marcati e i render 3D curati restituiscono la modernità tecnica e il cast nutrito. Incisiva e leggibile, sfoggia con orgoglio un vertice del picchiaduro."

"Shepard riappare circondato dal suo equipaggio, in una composizione più cupa e tesa rivolta a una missione suicida. I neri profondi e gli sguardi risoluti traducono la posta in gioco e il cameratismo sull'orlo dell'abisso. Densa e drammatica, innalza l'intensità dello space opera."

"Mario scatta in avanti, pugno alzato, in uno scenario pop dove tubi verdi, blocchi dorati e cielo azzurro fanno rivivere il primissimo Regno dei Funghi. La colorazione sgargiante e la posa saltellante restituiscono l'energia bonaria di questo classico rinfrescato. Familiare al primo sguardo, l'immagine fa da ponte tra la nostalgia a 8 bit e la freschezza portatile."

"Ridotta all'essenziale, l'emblema del drago inciso nella pietra grigia fa a meno di ogni artificio, puntando sulla sobrietà monumentale. L'austerità del simbolo e il rilievo minerale evocano le leggende nordiche e il soffio dei draghi. Iconica e senza tempo, si riconosce a colpo d'occhio fra migliaia di copertine."

"Incorniciato da un bordo dorato, Link lanciato su Epona attraverso la piana di Hyrule al tramonto compone un'immagine di pura cavalleria, con la Triforza che veglia dall'alto. Gli ori caldi e l'ampiezza del paesaggio promettono l'avventura fondativa in tre dimensioni. Nobile e senza tempo, ha fissato a lungo l'immaginario visivo della serie."

"Una griglia di vignette bordate di nero, in stile pagina di fumetto: ritratti di Niko Bellic e frammenti di Liberty City si compongono in un mosaico urbano. Il montaggio clinico e le tinte desaturate restituiscono il crimine, la satira e la dismisura della metropoli. Immediatamente identificabile, ha fondato una carta grafica ripresa da tutta la serie moderna."

"La sagoma massiccia del Protettore, scafandro rivettato e oblò luminescente, si erge nell'oscurità umida di Rapture. La freddezza metallica e i riflessi torbidi traducono l'angoscia della città sottomarina decaduta. Inquietante e affascinante, promette un universo art déco tanto bello quanto perturbante."

"L'edizione giapponese abbandona l'immaginario russo per una presentazione più sobria, incentrata sul gioco a blocchi e su una veste propria dell'editore locale. L'impaginazione pulita rende protagonista il concetto stesso, senza deviazioni pittoresche. Più essenziale della versione occidentale, questa variante attira i collezionisti in cerca della primissima incarnazione del fenomeno."

"Un logo di cristallo dipinto da Yoshitaka Amano, acquerello vellutato e figure appena abbozzate su fondo chiaro: la copertina si riallaccia apertamente al fantasy medievale caro alla serie. La dolcezza del tratto e gli ori patinati annunciano una fiaba nostalgica, lontana dalla fantascienza dei capitoli vicini. Elegante e serena, respira un classicismo dichiarato."