Assassin's Creed II è uno dei grandi giochi della sua generazione. Firenze, Venezia, Roma con Ezio Auditore nel Rinascimento italiano. Narrativa ricca, esaltante libertà di movimento.
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Categoria
Azione-avventura1 giocatore18+
Descrizione
Seguito diretto con Ezio Auditore da Firenze, giovane nobile fiorentino che lancia una vendetta contro i Templari dopo l'esecuzione della sua famiglia. Edito da Ubisoft, uscito nel 2009 in Europa, Nord America, Asia, Giappone, Corea e Regno Unito. Firenze, Venezia, San Gimignano e la Toscana da esplorare, doppia lama celata, macchine volanti di Leonardo, economia della villa di Monteriggioni da sviluppare.
Recensione di Assassin's Creed II
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Ricostruzioni storiche di un'ampiezza sbalorditiva, dai tetti di Firenze ai Caraibi assolati: ogni epoca rivive con una cura del dettaglio vertiginosa. La coerenza architettonica e la luce elaborata trasformano la Storia in un sontuoso terreno di gioco. Questa ambizione visiva, ampia e curata, definisce il mondo aperto storico.
Firmata da Jesper Kyd, la musica mescola tappeti ambient, cori eterei e sonorità rinascimentali per vestire l'Italia di Ezio. Il sublime «Ezio's Family», di una malinconia struggente, è diventato un inno istantaneo. Questa identità sonora raffinata e atmosferica è tra le più belle della saga.
Testimone dell'omicidio della sua famiglia, un giovane fiorentino del Rinascimento abbraccia la via degli Assassini per saziare la sua vendetta. Mescolando Storia reale, cospirazione templare e apprendistato, il racconto dona al suo eroe un'umanità sorprendente. Questo affresco vibrante, sorretto da un Ezio indimenticabile, ha ridefinito l'ambizione narrativa della serie.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Scalare i tetti di Firenze e Venezia, pianificare i propri assassinii e tuffarsi in un intrigo avvincente nel cuore del Rinascimento: questo capitolo getta le basi di una formula diventata di culto. La fluidità del parkour e il piacere della libertà di movimento agganciano fin dai primi passi. Ricco, immersivo e superbamente realizzato, una vetta dell'avventura storica in mondo aperto.
Dipendenza
"Ossessivo"
Scalare cattedrali e tetti per sincronizzare i punti panoramici, confondersi tra la folla e poi colpire con una lama nascosta innesca un ciclo di libertà urbana che spinge sempre verso l'obiettivo successivo. Contratti, forzieri e piume da collezionare rilanciano un'esplorazione infinita. Qualche missione di pedinamento stanca, ma l'eleganza del parkour e la densità del Rinascimento catturano a lungo.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Reinvenzione totale della formula nel Rinascimento italiano, questo secondo capitolo dispiega Firenze, Venezia e la campagna toscana zeppe di attività. Tra enigmi delle tombe degli assassini, piume sparse, una villa da ristrutturare e contratti secondari, la trama di Ezio si arricchisce di innumerevoli deviazioni. Questa densità misurata ne ha fatto un apice della saga, ancora lodato.
Info tecniche
💾16,1 GB📅17/11/2009
Pubblicato da Ubisoft
Prezzo, quotazione e rarità di Assassin's Creed II (PS3)
Spesso ritenuto il migliore dell'intera saga, il capitolo che portò Assassin's Creed allo status di fenomeno col suo eroe Ezio e il Rinascimento italiano. Venduto in quantità astronomiche, resta ovunque ed economico. Il fascino è puramente patrimoniale, quello di un classico fondativo la cui quotazione non decolla per assenza di rarità.
Vale ancora la pena giocare a Assassin's Creed II nel 2026?
Assassin's Creed II è il momento in cui la saga ha trovato la sua identità, e ancora oggi si rigioca con un piacere intatto. Firenze, Venezia e la campagna toscana formano uno scenario rinascimentale di rara vitalità, sorretto dall'ascesa di Ezio Auditore, uno degli eroi meglio scritti del videogioco. La libertà di movimento e la varietà delle missioni hanno cancellato la monotonia del primo capitolo. Qualche meccanica mostra l'età, ma lo slancio narrativo e la ricchezza del mondo restano esemplari. Un classico che merita ancora ampiamente la visita.