AC III immerge Connor Kenway nella Rivoluzione Americana con frontiera selvaggia, Boston innevata, Lexington e Concord. Ambizioso e spettacolare nonostante un avvio lento.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura4 giocatori18+
Descrizione
Nuovo ciclo della saga con Connor Kenway, giovane Mohawk coinvolto nella Rivoluzione Americana per difendere il suo popolo. Edito da Ubisoft, uscito nel 2012 in Europa, Scandinavia, Asia, Australia, Nord America e Giappone. Boston, New York e la Frontiera da attraversare, battaglie navali a bordo dell'Aquila, caccia nei boschi, gestione della tenuta Davenport, multigiocatore ampliato con modalità cooperative e competitive.
Recensione di Assassin's Creed III
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Ricostruzioni storiche di un'ampiezza sbalorditiva, dai tetti di Firenze ai Caraibi assolati: ogni epoca rivive con una cura del dettaglio vertiginosa. La coerenza architettonica e la luce elaborata trasformano la Storia in un sontuoso terreno di gioco. Questa ambizione visiva, ampia e curata, definisce il mondo aperto storico.
Mescolando orchestra ampia e accenti folk americani, la musica eleva la Rivoluzione all'altezza di un grande affresco storico. Archi vibranti e pifferi sottolineano l'impegno di Connor con una nobiltà epica. Questa ampiezza sinfonica, curata e ispirata, magnifica ogni istante dell'avventura.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Portando la saga nell'America rivoluzionaria, questo terzo capitolo apre vaste distese selvagge, battaglie navali al timone dell'Aquila e un'intera tenuta da far prosperare. Caccia, artigianato, contratti e collezionabili si aggiungono a una campagna ampia, gonfiando nettamente la durata. Questa apertura verso la natura resta uno dei suoi tratti più marcati.
Info tecniche
💾10,1 GB📅30/10/2012
Pubblicato da Ubisoft
Prezzo, quotazione e rarità di Assassin's Creed III (PS3)
Primo capitolo a lasciare Ezio per la Rivoluzione americana e l'eroe Connor, grande lancio declinato in innumerevoli versioni regionali e linguistiche. Venduto in massa, resta comunissimo ed economico. L'interesse collezionistico sta soprattutto nella ricchezza delle varianti per mercato, terreno di completismo regionale, più che in una rarità o quotazione del gioco standard.
Il divertimento in compagnia
Oltre all'avventura in solitaria, la saga ha costruito una modalità competitiva singolare in cui dai la caccia a un bersaglio umano mimetizzandoti tra la folla anziché correre allo scoperto. La tensione nasce dal bluff e dalla pazienza: riconoscere il vero giocatore tra le comparse regala brividi rari. La parte online dipende da server la cui attività non è più garantita, ma l'idea resta tra le più incisive del genere.
Vale ancora la pena giocare a Assassin's Creed III nel 2026?
Assassin's Creed III incuriosisce ancora per la sua ambizione, anche se invecchia in modo discontinuo. La Rivoluzione americana, la frontiera selvaggia innevata e le battaglie navali offrono momenti spettacolari che non hanno perso respiro. Connor Kenway divide per la sua rigidità, e la lunga introduzione scoraggia tuttora molti giocatori. Il sistema di combattimento appesantito e i numerosi bug dell'epoca richiedono pazienza. Lo consigliamo agli appassionati della saga e di Storia, più che al giocatore frettoloso in cerca di piacere immediato.