AC IV Black Flag è forse il miglior AC. Il pirata Edward Kenway nei Caraibi con navigazione, saccheggio, caccia alla balena e libertà assoluta. Il mare aperto dona una libertà esaltante senza pari.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura4 giocatori18+
Descrizione
Avventura piratesca nei Caraibi del 1715 con Edward Kenway in bilico tra l'epoca d'oro della pirateria e la lotta degli assassini. Edito da Ubisoft, uscito nel 2013 in Europa, Nord America, Asia, Giappone e Medio Oriente. Vasto oceano aperto da esplorare a bordo della Jackdaw, arrembaggi, caccia al tesoro, immersioni subacquee, porti storici dell'Avana, Nassau e Kingston, modalità multigiocatore Wolfpack.
Recensione di Assassin's Creed IV - Black Flag
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Ricostruzioni storiche di un'ampiezza sbalorditiva, dai tetti di Firenze ai Caraibi assolati: ogni epoca rivive con una cura del dettaglio vertiginosa. La coerenza architettonica e la luce elaborata trasformano la Storia in un sontuoso terreno di gioco. Questa ambizione visiva, ampia e curata, definisce il mondo aperto storico.
Firmata da Brian Tyler, la musica mescola orchestra fiammeggiante e canti di marinai per far vivere l'età dell'oro della pirateria. Le sea shanty intonate a bordo, divenute di culto, danno al gioco un'anima marittima irresistibile. Questa ricchezza sonora, epica e autentica, resta una delle più amate della saga.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Issare le vele, arrembare navi nemiche ed esplorare liberamente i Caraibi nell'era della pirateria: questo capitolo unisce libertà totale, battaglie navali inebrianti e avventura trepidante. Navigare di isola in isola cantando shanty regala un senso di evasione unico. Ricco, vivo e superbamente realizzato, uno dei capitoli più liberi e godibili della saga.
Dipendenza
"Ossessivo"
Governare la propria nave tra un arrembaggio e l'altro, cantare con la ciurma e poi approdare su un'isola per saccheggiarla fonde avventura piratesca e infiltrazione in un mondo marino inebriante. Potenziare la Jackdaw, dare la caccia a tesori e contratti rilancia di continuo la rotta successiva. Le fasi a terra convincono meno, ma la libertà in alto mare e la corsa al bottino rendono difficile interrompere ogni uscita.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Issando le vele nei Caraibi dorati della pirateria, Black Flag fonde esplorazione in mare aperto, arrembaggi, caccia ai tesori sepolti e forti da conquistare. La trama di Edward si accompagna a una mappa immensa cosparsa di isole, relitti e obiettivi secondari che moltiplicano la durata. Questa libertà marittima ne ha fatto uno dei capitoli più amati della serie.
Info tecniche
💾9,6 GB📅29/10/2013
Pubblicato da Ubisoft
Prezzo, quotazione e rarità di Assassin's Creed IV - Black Flag (PS3)
Capitolo piratesco spesso citato come il miglior Assassin's Creed dopo l'arco di Ezio grazie alla navigazione e al mondo aperto marittimo. Enorme successo stampato ovunque, resta molto accessibile e senza quotazione notevole. L'interesse collezionistico è patrimoniale, quello di un apice tardivo della saga, più che una questione di rarità, oltre al seguire le edizioni per regione.
Il divertimento in compagnia
Oltre all'avventura in solitaria, la saga ha costruito una modalità competitiva singolare in cui dai la caccia a un bersaglio umano mimetizzandoti tra la folla anziché correre allo scoperto. La tensione nasce dal bluff e dalla pazienza: riconoscere il vero giocatore tra le comparse regala brividi rari. La parte online dipende da server la cui attività non è più garantita, ma l'idea resta tra le più incisive del genere.
Vale ancora la pena giocare a Assassin's Creed IV - Black Flag nel 2026?
Black Flag è probabilmente l'Assassin's Creed che ha attraversato meglio gli anni. La navigazione in mare aperto, i canti dei marinai e la libertà di solcare i Caraibi regalano un'euforia che pochi giochi hanno poi eguagliato. Edward Kenway, pirata prima che assassino, offre un punto di vista rinfrescante, e l'alternanza tra esplorazione, arrembaggi e infiltrazione mantiene un ritmo notevole. Le fasi di assassinio classiche sono la parte meno ispirata, ma l'insieme resta un terreno di gioco gioioso. Un valore sicuro, ancora oggi.