Il primo Assassin's Creed ha rivoluzionato il gioco d'azione open world. Parkour fluido in Terra Santa, audace concetto di assassino altruista. Ripetitivo ma fondamentale.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore16+
Descrizione
Capitolo fondatore della saga che segue Desmond Miles mentre rivive i ricordi del suo antenato Altair durante la Terza Crociata nel 1191. Edito da Ubisoft, uscito nel 2007 in Nord America, Europa, Asia, Giappone, Corea, Russia e Polonia. Parkour fluido sui tetti di Gerusalemme, Acri e Damasco, nove bersagli da eliminare per la confraternita, la macchina Animus che collega passato e presente, infiltrazione stealth e combattimento con armi bianche.
Recensione di Assassin's Creed
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Ricostruzioni storiche di un'ampiezza sbalorditiva, dai tetti di Firenze ai Caraibi assolati: ogni epoca rivive con una cura del dettaglio vertiginosa. La coerenza architettonica e la luce elaborata trasformano la Storia in un sontuoso terreno di gioco. Questa ambizione visiva, ampia e curata, definisce il mondo aperto storico.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾7,7 GB📅13/11/2007
Pubblicato da Ubisoft
Prezzo, quotazione e rarità di Assassin's Creed (PS3)
Atto di nascita di uno dei più grandi franchise della storia, venduto su una scala che lo lascia ovunque e senza quotazione. L'interesse collezionistico è quasi del tutto storico, quello del punto zero di un fenomeno mondiale. Solo le edizioni a stampa locale ristretta, come le versioni polacca, russa o coreana, hanno una rarità che merita attenzione per un set regionale completo.
Vale ancora la pena giocare a Assassin's Creed nel 2026?
Il primo Assassin's Creed oggi si assapora più come un manifesto che come un gioco pienamente soddisfacente. La fluidità del parkour in Terra Santa colpisce ancora, e l'atmosfera di Gerusalemme o Acri conserva una vera densità storica. Ma la struttura ripetitiva, le missioni d'indagine meccaniche e l'IA datata pesano di fronte agli standard attuali. Lo consigliamo soprattutto ai curiosi che vogliono capire da dove nasce la saga, o ai fan desiderosi di risalire alle origini. Per il puro piacere di gioco, i suoi seguiti restano nettamente preferibili.