Descrizione
Guida libera per Paradise City, concatenando gare, acrobazie e salti in una metropoli aperta. Pubblicato da Electronic Arts, uscito in tutto il mondo nel 2020 e giocabile fino a otto. Sistema di Takedown che premia la guida aggressiva, eventi a ogni incrocio, moto e tutti i contenuti aggiuntivi.
Recensione di Burnout Paradise Remastered
4/5
Direzione artistica
★★★★★
Velocità, lamiera accartocciata e libertà open world: poche guide arcade restano così elettrizzanti. Paradise City, costellata di scorciatoie, invita a incatenare gare, salti e Takedown in un'ebbrezza di turbo e lamiera, e il sistema che premia l'aggressività non ha ancora eguali. La progressione per incroci, senza menu per ripartire, infastidisce ancora un po', ma il piacere puro della velocità resta intatto.
Sfrecciare a tutta velocità per una città aperta scatenando carambole spettacolari regala un'ebbrezza immediata. Ogni spostamento diventa pretesto per un salto, una scorciatoia o una gara improvvisata. Il senso di velocità, il godibile crash time e il multiplayer online senza pause alimentano la voglia costante di ripartire.
Percorrere una città aperta a tutta velocità, senza menù né caricamenti tra le gare, trasforma ogni tragitto in una catena di "solo un'altra". Cerchi un cartellone da sfondare, un salto da chiudere, un record da battere, e gli eventi che scattano in strada rilanciano di continuo lo slancio. La remaster conserva quella fluidità inebriante e quel senso di flow. Il rovescio è il collezionismo: cacciare tutti i cartelloni e le scorciatoie può scivolare in un setaccio metodico e un po' ripetitivo.