Un sequel migliorato nei teatri del Pacifico e d'Europa. I livelli sono meglio progettati e l'IA nemica più competente rispetto alla prima entrata. Un solido FPS bellico che conferma la progressione della serie su PS2 per i fan del genere.
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Categoria
Sparatutto in prima persona4 giocatori16+
Cooperativo
Schermo diviso
Descrizione
Uscito nel 2005 e sviluppato da Treyarch, questo capitolo esclusivo della precedente generazione segue la "Big Red One" — la 1ª Divisione di fanteria USA — dal Nord Africa alla Germania. Più narrativo ed eroico del Call of Duty 2 per PC, punta a fondo sullo spettacolo hollywoodiano.
Recensione di Call of Duty 2 - Big Red One
3/5
Direzione artistica
★★★★★
"Curata"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Seguendo una sola divisione americana dall'Africa del Nord alla Germania, questa entrata punta su un unico grande tema eroico. Dove altri episodi frammentano, questo srotola una partitura da film di guerra hollywoodiano, ampia e ottonata, portata da un tema ricorrente che accompagna la Big Red One di battaglia in battaglia.
Vale ancora la pena giocare a Call of Duty 2 - Big Red One nel 2026?
Capitolo console parallelo a Call of Duty 2, Big Red One segue il percorso della prima divisione di fanteria americana attraverso Nord Africa, Sicilia ed Europa, in una campagna sceneggiata dal respiro cinematografico sostenuta dalla narrazione di veterani. Il ritmo intenso, la coesione del racconto incentrato su una sola unità e la regia spettacolare conquistano i fan. Il maneggio datato e la linearità sono invecchiati. Un buon sparatutto per gli amanti dell'FPS bellico retro.