Descrizione
Una massa cellulare anima cadaveri per evadere da un castello che si rimodella di continuo. Pubblicato da Motion Twin, uscito in tutto il mondo nel 2018. Combattimento scattante, morte permanente che riavvia la partita, armi e poteri da sbloccare e una pixel art fluida.
Recensione di Dead Cells
4/5
Direzione artistica
★★★★★
Schivare all'ultimo istante, contrare, colpire e ripartire subito: il feeling delle armi rasenta l'ossessione e cattura il giocatore in pochi minuti. La struttura roguelite punisce senza frustrare, perché la morte riaccende sempre la voglia di tentare un'altra follia. Le deviazioni alla metroidvania spingono a frugare ovunque. Pixel art fluido, comfort portatile totale, grinta intatta contro i rivali recenti.
Colpire, schivare con una capriola, concatenare senza pause: il combattimento schiocca con una fluidità giubilante. Ogni run offre armi inedite e un percorso rimodellato, così la morte riaccende subito la voglia. Il tempo nervoso e la ricchezza dell'arsenale mantengono una tensione inebriante che non si smussa mai.
Colpire, schivare, parare sul quarto di secondo e poi sfondare una porta verso una stanza ignota: il taglio delle sensazioni di combattimento è il primo amo. Morire riporta all'inizio, ma conservi armi, mutazioni e scorciatoie sbloccate, così ogni tentativo parte un gradino più avanti. Armi dal comportamento radicalmente diverso spingono a riprovare "solo per testare quella". Riserva: la morte permanente può frustrare chi mal sopporta di riperdere tutto.