Disgaea D2 è il ritorno a Laharl ed Etna in un sequel diretto del primo Disgaea. Meccaniche familiari arricchite, generoso omaggio per i fan dell'originale. Un ritorno molto gradito al cast classico amato.
Il vostro verdetto
Categoria
Tattica1 giocatore12+
Descrizione
RPG tattico eccentrico di NIS America che riporta Laharl nel Netherworld per affrontare una nuova rivale. Pubblicato da NIS America, uscito in Giappone nel marzo 2013. Sistema di dungeon impilati, umorismo assurdo, caccia agli oggetti e ritorno di personaggi iconici. Versione giapponese/asiatica.
Recensione di Disgaea D2
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Seguito diretto degli esordi di Laharl, questa avventura riporta il giovane Overlord alle prese con una sorella spuntata dal nulla. Irriverente come sempre, il racconto scava stavolta nei legami di sangue e nella ricerca di riconoscimento. Un malizioso ritorno alle origini che delizia i fedeli della prima ora.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Ossessivo"
Ritufarsi nelle meccaniche folli della serie, accumulare livelli e manipolare ogni sistema per raggiungere cifre vertiginose rilancia all'infinito la voglia di un ultimo combattimento. Ottimizzare la squadra e frugare l'Item World premiano l'accanimento. Il suo rilancio numerico disorienta i neofiti, ma la sua profondità tattica esercita una presa difficile da allentare.
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Enorme"
Il ritorno di Laharl nel Netherworld è solo il pretesto per un grinding virtuoso: dungeon impilati, caccia agli oggetti e una crescita statistica vertiginosa riaprono un endgame quasi senza limiti. L'umorismo bizzarro alleggerisce il peso del farm e invita a un'altra run. Questa generosità meccanica sostiene l'aura della serie tra gli appassionati di tattica.
Disgaea D2, seguito diretto del primissimo Disgaea, rimasto sui mercati giapponese, asiatico e coreano senza edizione fisica occidentale, il che ne fa un pezzo d'import ricercato. Le tirature coreana e asiatica, ancora più rare, attirano i collezionisti di SRPG di Nippon Ichi desiderosi di radunare la stirpe alla fonte. Il suo fascino poggia soprattutto su questa esclusività regionale reale e sull'attaccamento duraturo alla serie.
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Disgaea D2 propone il ritorno di Laharl ed Etna, il cast di culto del primissimo episodio, in un seguito diretto concepito come omaggio ai fan della prima ora. Ritrovare questi personaggi amati, con una meccanica tattica familiare ma arricchita, regala un piacere nostalgico evidente. Il contenuto resta generoso e la profondità del sistema, propizia a scalate di livello deliranti, non ha perso la sua follia. Senza stravolgere la formula, il capitolo cura ciò che dà anima alla serie. Per il veterano legato al cast originale, è un ritorno molto gradito e caloroso.