Il classico del 1997 arriva così com'è, con comodità moderne: velocità aumentata e combattimenti disattivabili. La storia conserva tutta la sua forza e Midgar la sua aura. I fondali prerenderizzati sono invecchiati, ma l'anima del gioco resta intatta.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
Il mercenario Cloud si unisce a un gruppo di ecoterroristi contro una megacorporazione che prosciuga il pianeta. Pubblicato da Square Enix, uscito in tutto il mondo nel 2019. Combattimento a turni scandito da una barra d'azione, sfere di Materia da equipaggiare e un'epopea diventata un classico del genere.
Recensione di Final Fantasy VII
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
I limiti del sintetizzatore PlayStation non hanno mai impedito a Nobuo Uematsu di commuovere: dal pulsare industriale di Midgar all'"Aerith's Theme" che stringe la gola, ogni luogo ha la sua firma. Il rock corale "One-Winged Angel" ha ridefinito ciò che un boss poteva evocare. Tre decenni dopo, queste melodie si canticchiano ancora a memoria.
Da un attentato eco-terrorista a una minaccia cosmica, questa epopea ridefinì l'ambizione del J-RPG. Mercenario dal passato torbido, eroina dal sorriso fragile: le sue figure sono divenute mitiche, e la sua riflessione su memoria e perdita conserva oggi una forza intatta.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Enorme"
Tre dischi all'epoca, un racconto-fiume che cambia continente e tono a metà strada: la sola ambizione narrativa spiega la durata. Allevamento di chocobo, evocazioni nascoste, minigiochi e un leggendario superboss prolungano ulteriormente l'avventura. Questa densità di un JRPG che osa tutto, dal dramma intimo all'opera spaziale, gli assicura un posto inalterabile nella memoria dei giocatori.
Info tecniche
💾4 GB📅26/03/2019
Pubblicato da Square Enix
Prezzo, quotazione e rarità di Final Fantasy VII (Nintendo Switch)
Pietra angolare del genere, i suoi scontri fondono il nervoso sistema ATB, la gestione delle Materia e fasi che cambiano senza preavviso. Da guardiani colossali a duelli carichi d'emozione, ogni incontro impone ritmo e strategia, sublimato da una colonna sonora leggendaria che ancora riecheggia nella memoria.
Vale ancora la pena giocare a Final Fantasy VII nel 2026?
Final Fantasy VII resta uno dei jrpg più influenti mai concepiti, e questa versione Switch ne offre una porta d'ingresso pratica. La sua storia di megacorporazione e pianeta dissanguato mantiene una forza rara, e il sistema di Materia concede una libertà di costruzione ancora esemplare. Sul piano visivo, i fondali precalcolati e i modelli tozzi mostrano l'età, cosa che questa edizione non cancella. Ma le opzioni moderne, accelerazione e combattimenti facilitati, alleggeriscono l'avventura. Per curiosi e fedeli, il classico del 1997 conserva un respiro narrativo che impone rispetto.