Il remaster rifinisce i modelli dei personaggi ma lascia gli sfondi d'epoca, creando un contrasto visivo a tratti strano. Sotto c'è un RPG audace: il divisivo sistema di Junction, una trama romantica e opzioni di boost che rendono finalmente opzionale il grinding. Un classico singolare reso più comodo.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
Il soldato Squall e un corpo militare d'élite si ritrovano al centro di un conflitto su scala planetaria. Pubblicato da Square Enix, uscito in tutto il mondo nel 2019. Un sistema di giunzione legato alle evocazioni, combattimento a turni, una storia d'amore centrale e un remaster con opzioni di comodità moderne.
Recensione di Final Fantasy VIII Remastered
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Nobuo Uematsu firma qui una delle sue opere più mature: dal tenero "Eyes on Me" cantato da Faye Wong al marziale "Liberi Fatali" in latino, passando per il "Waltz for the Moon". La musica sposa il romanticismo e la fantascienza con rara eleganza. Il remaster ripulisce il suono originale, restituendo a questi temi ambiziosi tutto il loro splendore.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Enorme"
Un sistema di giunzione unico nel suo genere, in cui si traggono i propri poteri dalla magia estratta dai nemici, premia la sperimentazione paziente. A ciò si aggiungono il gioco di carte Triple Triad, tremendamente avvincente, l'allevamento di chocobo ed evocazioni nascoste. Questa densità di sistemi da domare, a lungo divisiva, vale oggi all'episodio un meritato ritorno d'interesse.
Info tecniche
💾4 GB📅03/09/2019
Pubblicato da Square Enix
Prezzo, quotazione e rarità di Final Fantasy VIII Remastered (Nintendo Switch)
Dalla guardia reale di Galbadia alle streghe sovrappotenti, gli scontri traggono forza dai sistemi di Giunzione e Gunblade. Sfruttare la magia immagazzinata e scatenare un'Invocazione spettacolare può ribaltare una situazione disperata. I Limiti, innescati all'ultimo, aggiungono un brivido di rischio. Questi duelli restano impressi per la regia e la grandezza orchestrale di Nobuo Uematsu.
Vale ancora la pena giocare a Final Fantasy VIII Remastered nel 2026?
Final Fantasy VIII Remastered riporta un capitolo a lungo divisivo, e il suo interesse dipende molto dall'affetto per l'originale. Il sistema di collegamento alle evocazioni resta affascinante ma rompibile, permettendo strategie estreme che pochi altri FF tollerano. I modelli dei personaggi ritoccati stridono con i fondali precalcolati intatti, creando un contrasto visivo a tratti grezzo. Le opzioni di comodità, accelerazione e combattimenti agevolati, modernizzano l'esperienza. Per i curiosi di storia del JRPG e i nostalgici di Squall, la riscoperta conserva senso.