Seguito diretto di Soul Reaver con una narrazione ancora più elaborata e risoluzione dei misteri del franchise. Raziel viaggia nel tempo per dipanare i fili della profezia. La scrittura eccezionale, il doppiaggio di qualità cinematografica e l'universo gotico ne fanno un must per i fan.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore16+
Descrizione
Seguito di Crystal Dynamics e Eidos uscito nel 2001 a opera di Square EA, secondo capitolo del ramo Soul Reaver. Raziel insegue la propria vendetta contro Kain attraverso le ere di Nosgoth, con un sistema di combattimento migliorato e una trama filosofica su destino e libero arbitrio. Uno dei grandi giochi dell'alba della PS2.
Recensione di Legacy of Kain - Soul Reaver 2
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Tornando attraverso le ere di Nosgoth, uno spettro decaduto dà la caccia al suo creatore interrogandosi sul peso del destino e sulla possibilità di spezzarlo. I duelli verbali, sontuosamente scritti, elevano la vendetta al rango di tragedia filosofica. Questa rara densità narrativa fa quasi dimenticare che si tratta di un gioco d'azione.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾3,4 GB📅31/10/2001
Pubblicato da Eidos Interactive
Prezzo, quotazione e rarità di Legacy of Kain - Soul Reaver 2 (PS2)
Seguito di Soul Reaver nella saga Legacy of Kain, che approfondisce il viaggio spettrale di Raziel e la mitologia di Nosgoth in un'avventura sorretta dalla scrittura. Ancora comune in Occidente, il suo interesse sta in questa ambiziosa dimensione narrativa più che nella rarità. Un pezzo apprezzato dagli appassionati di azione-avventura gotica che vogliono seguire l'evoluzione di una serie di culto.
Vale ancora la pena giocare a Legacy of Kain - Soul Reaver 2 nel 2026?
Uscito nel 2001 su PS2, il progetto Crystal Dynamics prosegue la vendicativa ricerca dello spettro Raziel in una Nosgoth gotica di rara cupezza. La scrittura, densa e teatrale, dispiega un racconto di fatalismo e viaggio nel tempo sostenuto da dialoghi di qualità letteraria eccezionale. Il passaggio tra il piano materiale e quello spettrale resta una trovata di design forte. I combattimenti ripetitivi e gli enigmi a volte laboriosi pesano di più oggi. Consigliato a chi ama l'avventura narrativa cupa e ai fan della saga Legacy of Kain.