Inclinare la PSP fa rotolare i LocoRoco, ed è uno dei giochi più belli mai usciti sulla console. Le canzoni in lingue inventate restano in mente per sempre e ogni livello emana una gioia davvero rara nei videogiochi.
Il vostro verdetto
Categoria
Piattaforme1 giocatore3+
Descrizione
I LocoRoco, creature rotonde e gioiose, rotolano attraverso paesaggi colorati mentre il giocatore inclina la PSP per spostare la gravità. Pubblicato da Sony Computer Entertainment, uscito in Nord America nel settembre 2006. Ventiquattro livelli con ambienti viventi, musica cantata in lingue inventate, LocoRoco collezionabili da far crescere, modalità interattive. Tradotto in più lingue.
Recensione di LocoRoco
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Blob tondi e canterini, colline ondulate e colori aciduli: il gioco dispiega un'estetica minimalista di una dolcezza e di una gioia irresistibili. La semplicità delle forme e la tavolozza sgargiante compongono un universo infantile e rasserenante. Questa direzione artistica, originale e tenera, non ha eguali.
Irresistibilmente tenera, la musica concatena filastrocche cantate in una lingua inventata, di una gioia pura e contagiosa. Ogni mondo possiede il suo inno orecchiabile, canticchiato dalle piccole creature stesse. Questa freschezza sonora, candida e solare, strappa all'istante un sorriso.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Inclinare il mondo intero con una semplice pressione per far rotolare piccole creature gelatinose e canterine: questo concetto di una dolcezza folle regala una felicità immediata e contagiosa. Gli scenari organici, le musiche orecchiabili e l'umorismo tenero compongono una parentesi incantata. Originale, colorato e irresistibilmente gioioso, un piccolo miracolo di design che fa sorridere.
Platform originale e colorato di Sony, gioco emblematico del tono creativo della PSP, dal charme musicale e visivo riconoscibile all'istante. Stampato ampiamente e declinato in edizioni regionali, resta accessibile e poco quotato. L'interesse collezionistico sta nel suo status di esclusiva di culto che rappresenta l'identità ludica della console più che in una rarità di fabbricazione.
Una copertina di culto
Un grappolo di piccole creature tonde e gialle, tutte sorrisi, rotola su uno sfondo pastello di dolcezza infantile: il minimalismo dichiarato stacca radicalmente dalle copertine muscolari del catalogo PSP. Le forme semplici e i colori aciduli traducono la gioia tattile e lo spirito ludico del gioco. Disarmante e solare, promette una felicità immediata e colorata.
Vale ancora la pena giocare a LocoRoco nel 2026?
LocoRoco è uno dei giochi più belli mai realizzati per PSP. Inclinare la console fa rotolare i LocoRoco attraverso gioiosi livelli di feltro, e i canti in lingue inventate rimangono in testa per sempre. Ogni livello respira una gioia comunicativa rara, e la direzione artistica firmata da Tsutomu Kouno è ancora oggi una delle più singolari nell'intera storia dei videogiochi. Un'esperienza di originalità totale, che sfrutta il formato portatile con un'intelligenza rara. Per gli appassionati di platform atipici e di PSP al suo apice creativo, è ancora oggi un classico assolutamente indispensabile.