Un superbo giallo medievale disegnato come un manoscritto miniato e sorretto da scelte che contano davvero. Più gioco di lettura e riflessione che d'azione, affascina per l'erudizione e l'atmosfera monastica del Cinquecento.
Il vostro verdetto
Categoria
Avventura1 giocatore12+
Descrizione
Nella Baviera del Cinquecento, un miniatore di manoscritti finisce coinvolto in una serie di omicidi. Pubblicato da Xbox Game Studios, uscito in tutto il mondo nel 2024. Un'indagine lunga anni, scelte gravose senza prove certe e un magnifico stile da manoscritto miniato.
Recensione di Pentiment
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Il gioco si sfoglia come un manoscritto miniato: capilettera ornati, inchiostri medievali, affreschi e xilografie prendono vita sullo schermo. Questa estetica da scriptorium, fin nel tratto della scrittura, immerge nella Baviera del Cinquecento con erudizione gioiosa.
Immergersi in un manoscritto miniato del Cinquecento è ciò che offre questa indagine, dove ogni dialogo plasma la memoria di una comunità. Senza combattimento né finzione, la sua scrittura storica intreccia la grande Storia a misura d'uomo e lascia al giocatore il peso del dubbio.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾2 GB📅22/02/2024
Pubblicato da Xbox Game Studios
Prezzo, quotazione e rarità di Pentiment (Nintendo Switch)
Lontano dalle produzioni ad alto budget del suo editore, questo giallo medievale ha fatto poco rumore, frenato dalla nicchia consapevole e da un lancio discreto. Eppure pochi giochi abbracciano così tanto la propria singolarità: un'estetica da manoscritto miniato dove il testo si scrive sotto i tuoi occhi e un'indagine distesa su anni in cui accusi senza mai possedere la verità assoluta. Una delizia per amanti della Storia e dei racconti a scelte pesanti.
Vale ancora la pena giocare a Pentiment nel 2026?
Pentiment è un'impresa a sé, mossa da un'ambizione rara. Obsidian ricrea la Baviera del Cinquecento con una splendida estetica da manoscritto miniato, dove ogni scena pare una pagina che prende vita. L'indagine si dipana su più anni, e l'assenza di prove assolute rende ogni accusa carica di conseguenze. È anzitutto un gioco di lettura, dialoghi e scelte morali, quasi privo di azione. Questo allontanerà alcuni. Ma per chi cerca un racconto storico ricco e adulto, l'esperienza è memorabile e non ha motivo di invecchiare.