Saru! Get You! 2 (Ape Escape 2) prosegue la caccia alle scimmie con classe. Personaggi stilosi, gadget a profusione e livelli ingegnosi. Platform Japan Studio fresco.
Il vostro verdetto
Categoria
Piattaforme1 giocatore7+
Descrizione
Seguito diretto del 2001 in cui Hikaru raccoglie il retino al posto di Spike per ricatturare le scimmie evase. Inseparabile dal DualShock 2, il gioco punta forte sull'uso dei due stick e dei gadget, sulla scia dell'originale PS1.
Recensione di Ape Escape 2
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Ape Escape 2 ambienta la sua azione in luoghi quotidiani invasi dalle scimmie Pipo, cittadine, spiagge, parchi, colorati come giocattoli e leggibili a colpo d'occhio. Ogni scimmia sfoggia un casco con diodo e pantaloni sgargianti che ne tradiscono l'umore, dettaglio da cartone che rende spassosa la caccia e quasi comica la cattura.
La musica di Ape Escape 2 va a pop elettronico brioso, melodie frizzanti, ritmi ballabili e piccoli motivi ripetuti che restano in testa a lungo dopo la partita. Ogni livello riceve un motivetto spensierato anziché un'atmosfera, in sintonia con l'energia strampalata della caccia alle scimmie e il suo tono decisamente lieve.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Cacciare scimmie burlone con gadget deliranti, dalla rete al radar: il concetto è tanto originale quanto irresistibile, e i comandi a doppio stick regalano una sensazione unica. Ogni cattura riuscita scatena un piccolo scoppio di gioia, e l'umorismo onnipresente incanta. Colorato, astuto e tenero, un platform-avventura gioioso di inventiva debordante.
Vale ancora la pena giocare a Ape Escape 2 nel 2026?
Uscito nel 2002 su PS2, noto in Occidente come Ape Escape 2, il progetto Sony sfrutta appieno la doppia levetta analogica per catturare scimmie burlone con gadget ingegnosi. La rete, il radar e i congegni motorizzati trasformano ogni caccia in un enigma di avvicinamento, e la varietà dei livelli tiene viva la curiosità. La direzione artistica colorata, l'umorismo bonario e la maneggevolezza specifica del pad DualShock forgiano una forte identità ludica. Il ritmo risulta diseguale e la difficoltà resta dolce. Un platform originale e affettuoso.