Un remake fedele del classico per GBA, in cui si rimette in sesto una fattoria e si stringono legami in paese. Il ritmo sereno delle stagioni incanta ancora. Poche novità e un'interfaccia un po' datata, ma il conforto nostalgico funziona appieno.
Il vostro verdetto
Categoria
Simulazione1 giocatore3+
Descrizione
Il giocatore eredita una fattoria a Mineral Town, lavora la terra e stringe legami con gli abitanti. Pubblicato da XSEED, uscito in tutto il mondo nel 2020. Il ciclo delle stagioni, allevamento di animali, raccolti da far prosperare, feste del villaggio e storie d'amore fino alle nozze.
Recensione di Story of Seasons: Friends of Mineral Town
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Questo remake resuscita una simulazione agricola di culto vestendo il paesino di Mineral Town con una resa 3D tutta rotondità e dolcezza. Personaggi chibi dalle grosse teste, animali da fattoria paffuti e scenari pastello danno al villaggio il fascino di una miniatura vivente.
La colonna sonora avvolge il quotidiano della fattoria con una musica pastorale dolce e luminosa, ritmata dal ciclo delle stagioni. Ogni periodo dell'anno possiede il suo tema, dal risveglio primaverile pieno di brio al torpore estivo, dalla malinconia autunnale al raccoglimento invernale, tessuti di flauti, archi leggeri e melodie semplici e canterine.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Ossessivo"
Scandire le giornate tra semina, cura del bestiame e legami intessuti con gli abitanti ti installa in una routine dolce da cui è difficile uscire: vuoi solo raccogliere quest'ultimo campo, poi fare un regalo, poi vedere cambiare la stagione. Ogni giorno porta piccoli progressi tangibili, nuove colture da sbloccare e cuori da conquistare tra i pretendenti. Il fascino retrò rinfrescato e il calendario che gira fanno venir voglia di tornare ogni sera. Attenzione: ottimizzare la fattoria può scivolare in una routine molto ripetitiva.
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Enorme"
Questo remake di un classico contadino srotola un calendario senza fine: coltivazioni, allevamento, miniera, pesca, cucina e tessitura sociale si intrecciano con le stagioni. Corteggiare, sposarsi, crescere una famiglia e restaurare il villaggio si svolge su anni virtuali. La dolcezza delle sue giornate, sempre a pianificare il domani, spiega perché vi si ricade stagione dopo stagione.