Tre classici di Mario riuniti, e ciascuno conserva il suo genio. Il 3D iniziale di Mario 64 affascina ancora, Sunshine sorprende con la freschezza tropicale e Galaxy resta un apice del level design. Peccato che l'emulazione sia così spartana.
Il vostro verdetto
Categoria
Piattaforme1 giocatore3+
Descrizione
Tre avventure tridimensionali emblematiche dell'idraulico baffuto riunite in un'unica raccolta. Pubblicato da Nintendo, uscito in tutto il mondo nel 2020. Classici da console a console riportati al passo coi tempi, risoluzione maggiore, controlli adattati e colonne sonore in ascolto libero.
Recensione di Super Mario 3D All-Stars
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Tre avventure iconiche riunite, e con esse tre estetiche sonore: il brio jazzato di Mario 64, i rilassanti tappeti tropicali di Sunshine firmati Koji Kondo e Shinobu Tanaka, poi i voli orchestrali e galattici di Galaxy. Riascoltare questi temi intatti riporta all'istante in decenni di meraviglia.
Gameplay
"Magistrale"
Riunire tre vette del salto firmate Mario sarebbe potuto bastare, e ciascuna conserva il suo genio di maneggevolezza: il 3D libero di Mario 64 affascina ancora, il getto d'acqua di Sunshine offre un movimento unico, e Galaxy resta un modello di level design gravitazionale. Galaxy è invecchiato meglio; Sunshine si trascina una telecamera capricciosa e l'emulazione è minima, ma questi classici rispondono ancora con piacere.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Tre pietre miliari del platform 3D riunite, l'occasione di riscoprire la libertà di movimento che cambiò tutto: correre, saltare, volare in mondi aperti all'invenzione. La nostalgia gioca a pieno, ma il piacere di saltellare resta intatto, vivo e leggibile. Passare da un classico all'altro è rituffarsi in un'età dell'oro del game design gioioso.
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾4,6 GB📅18/09/2020
Pubblicato da Nintendo
Prezzo, quotazione e rarità di Super Mario 3D All-Stars (Nintendo Switch)
Un caso da manuale di scarsità fabbricata. Nintendo ha limitato di proposito la produzione fisica a una finestra chiusa il 31 marzo 2021, trasformando una raccolta stampata in massa in oggetto speculativo. La quotazione non deriva da una tiratura ridotta all'origine ma da quel taglio netto, che ha svuotato gli scaffali e fatto salire le copie sigillate. L'emulazione di Mario 64, Sunshine e Galaxy divide i puristi e alimenta il dibattito che tiene viva la domanda.
Boss memorabili
Tre vette dell'idraulico riunite offrono una rosa di guardiani che hanno ridefinito la loro epoca: la regia cosmica di Galaxy, dove la gravità ribalta le arene, la follia urbana di Sunshine e le sue giostre scivolose, o la purezza 3D di Mario 64. Ogni scontro mette alla prova un verbo di movimento preciso, dal salto caricato allo spruzzo, in una scuola di game design senza tempo.
Vale ancora la pena giocare a Super Mario 3D All-Stars nel 2026?
Questa raccolta resta un caso frustrante. Mario 64, Sunshine e Galaxy sono tre vette, e rivederli girare in alta risoluzione fa piacere. Ma l'emulazione si limita al minimo, senza opzioni moderne di comfort, e Sunshine soffre ancora della sua telecamera capricciosa. Il ritiro commerciale del titolo ne ha rafforzato lo status di pezzo da collezione più che di riferimento pratico. Ci si gioca ancora con piacere, soprattutto per Galaxy, la cui regia non è invecchiata di un giorno, ma l'insieme manca di ambizione per una riedizione di questo calibro.