Un puzzle ingegnoso in cui costruisci strutture con palline di goo vive per raggiungere un tubo aspirante. Il concept fisico è brillante, l'atmosfera toccante e l'humour onnipresente. Un piccolo capolavoro.
Il vostro verdetto
Categoria
Rompicapo4 giocatori3+
Cooperativo
Descrizione
Colleghi palle appiccicose di goo per costruire ponti, torri e strutture fragili verso l'uscita. Pubblicato da 2D Boy, uscito in tutto il mondo nel 2017 e giocabile fino a quattro. Fisica esigente che si piega e crolla, palle dalle proprietà diverse, capitoli satirici, atmosfera crepuscolare e musica indimenticabile.
Recensione di World of Goo
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Kyle Gabler compone una suite insieme malinconica e stramba, mescolando tango, valzer, percussioni inquietanti e fanfare sghembe. Ogni bioma ha il suo colore sonoro, ora inquieto, ora infantile, e questa tavolozza di folle inventiva dona al piccolo mondo dei goo un'anima indimenticabile.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,1 GB📅03/03/2017
Pubblicato da 2D Boy
Prezzo, quotazione e rarità di World of Goo (Nintendo Switch)
Ha già fama di classico indie, quindi l'aspetto trascurato è la fisica: ogni ponte di goo si piega, oscilla e minaccia di cedere, trasformando il puzzle in un numero di equilibrio vivo. Sommerso nella marea di port indie su Switch, a volte pare una curiosità datata. La sua satira agrodolce delizia chi ama i rompicapo dalla tensione tattile.
Il divertimento in compagnia
Costruire strutture traballanti con piccole palline appiccicose diventa un affare collettivo quando ci si mette in più in locale: bisogna coordinarsi per tendere i ponti, puntellare le torri ed evitare il crollo. La cooperazione nasce naturalmente, punteggiata di risate quando tutto frana di colpo. Affascinante, accessibile e leggibile all'istante, si apre a tutte le età e si rilancia per una manciata di livelli senza preparativi.
Vale ancora la pena giocare a World of Goo nel 2026?
World of Goo è un puzzle che non è praticamente invecchiato di un giorno, cosa notevole per un gioco così datato. Collegare palline di goo per costruire ponti e torri che si piegano e crollano sotto una fisica reale offre una soddisfazione tattile intatta. Ogni pallina ha le sue proprietà, ogni capitolo il suo tono satirico, e la musica malinconica sublima il tutto. L'atmosfera crepuscolare conserva un'eleganza pazzesca. È breve e qualche enigma può infastidire, ma l'inventiva non cede mai. Un classico del puzzle indie che ancora oggi merita pienamente.