Un action RPG di sopravvivenza su un'isola che sorprende per ampiezza. Il combattimento brioso e la schivata dal tempismo serrato tengono vivi gli scontri, mentre mappare l'isola e svelarne la storia esoterica tessono un'avventura sorprendentemente avvincente.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG d'azione1 giocatore12+
Descrizione
Naufragato su un'isola remota, l'avventuriero Adol raduna i superstiti e ne svela i segreti. Pubblicato da NIS America, uscito in tutto il mondo nel 2018. Combattimento d'azione di gruppo rapido e scattante, gestione dell'accampamento, difesa dagli assalti ed esplorazione curata.
Recensione di Ys VIII: Lacrimosa of Dana
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Il Sound Team jdk di Falcom scatena il suo veloce rock strumentale fin dai primi scontri: chitarre elettriche, tastiere virtuose e ritmiche galoppanti che aderiscono al nervosismo dell'azione. I temi d'esplorazione dell'isola, più ariosi, ricavano vere pause melodiche. Questa firma energica, marchio di fabbrica dello studio, sorregge l'avventura dall'inizio alla fine senza mai perdere fiato.
Gameplay
"Magistrale"
Tutto ruota intorno alla schivata perfetta e al cambio istantaneo di personaggio, che rendono ogni scontro rapido e leggibile. La fluidità del combattimento di squadra non ha preso una ruga, e l'esplorazione dell'isola, costellata di accampamenti da costruire, regala uno slancio di progressione raro. L'avvio narrativo è lento, ma il ritmo frenetico degli scontri conquista in fretta e mantiene ancora la sua promessa d'avventura.
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Enorme"
Un naufragio trasforma l'esplorazione dell'isola nel motore principale: mappare ogni angolo, salvare superstiti per ampliare il villaggio e sbloccare nuove zone tessono un ciclo che si autoalimenta. I combattimenti nervosi e lo sviluppo della comunità aggiungono i propri obiettivi. Questa miscela di avventura e ricostruzione paziente gli ha forgiato una solida reputazione.
L'epopea di Falcom sposa azione veloce e boss colossali: bestie preistoriche, draghi e titani impongono fasi multiple, hitbox generose da schivare col flash-move e cambi di personaggio in pieno combattimento. La fluidità dell'azione e la mole di certi nemici regalano uno slancio epico costante.
Una gemma nascosta
Ottavo capitolo di una saga storica ma di nicchia in Occidente, partì zoppicando per una traduzione iniziale sciatta che ne offuscò l'accoglienza. Eppure il combattimento reattivo e l'isola da setacciare ne fanno uno degli action-RPG più generosi della console. Chi cerca esplorazione densa, stanco di open world vuoti, troverà pane per i suoi denti.
Vale ancora la pena giocare a Ys VIII: Lacrimosa of Dana nel 2026?
Ys VIII: Lacrimosa of Dana è forse il miglior punto d'ingresso in una serie action-RPG ingiustamente trascurata. Il combattimento di gruppo è rapido, scattante e di una fluidità notevole, basato sulla schivata perfetta e il cambio personaggio. L'idea del naufragio che spinge a radunare i superstiti e costruire un accampamento dà un raro e toccante senso di progresso comunitario. La trama parte lenta e la localizzazione iniziale fu criticata poi rivista, ma l'esplorazione e il ritmo frenetico degli scontri ne fanno un'avventura ancora inebriante.