Storie più mature e gameplay impegnativo: giochi su misura per gli adolescenti, senza sconfinare nei contenuti per soli adulti. RomWize seleziona i migliori giochi per questa fascia d'età secondo i suoi voti rivalutati, ognuno con il suo voto attuale, le versioni, la loro rarità e la loro quotazione da collezione.
"Villa opprimente, risorse contate ed enigmi: questo remake del survival horror fondativo punta tutto sull'atmosfera e sulla paura di ciò che si nasconde nell'ombra. Gli adolescenti più grandi amanti del brivido e dell'esplorazione metodica saranno rapiti. Zombie, immagini cruente e tensione costante lo riservano chiaramente ai 16 anni in su."
"Dal deserto rovente a una città inghiottita dalle sabbie, questa avventura offre al ragazzo un'evasione totale costellata di enigmi, arrampicate e azione serrata. Il respiro narrativo e la bellezza degli scenari rendono l'esperienza memorabile e gratificante per chi ama mettersi alla prova. La violenza armata resta però realistica: questo viaggio intenso punta a un pubblico maturo, verso i 16 anni, non ai più giovani."
"Concatenare combo stilose e schivate al millimetro contro orde di demoni è l'essenza stessa di un'azione adrenalinica che premia la padronanza e la classe. Il divertimento nasce da un sistema di valutazione che spinge a colpire con sempre più stile, e da un eroe carismatico. Solo dai 16 anni: violenza demoniaca, creature grottesche e una difficoltà a volte aspra lo destinano agli adolescenti più navigati."
"Spingere senza sosta i propri limiti in un mondo decadente, dove la morte insegna quanto punisce, regala una crescita inebriante nella padronanza. Ogni zona superata e ogni boss abbattuto rafforzano la sensazione di aver davvero imparato. Lo scenario dark fantasy, vasto e malinconico, affascina. Molto arduo e a volte frustrante, col suo tono cupo conviene ad adolescenti tenaci e più grandi."
"Immergersi in questo gioco di ruolo giapponese significa esplorare una Tokyo devastata piena di demoni da reclutare e fondere, con un sistema di combattimento tattico impegnativo e appagante. La sua mitologia occulta e i dilemmi morali attraggono gli adolescenti amanti dei mondi cupi. Da riservare ai più maturi: immagini demoniache, temi religiosi distorti e difficoltà elevata richiedono distacco."
"Combattimenti di una vivacità temibile, una padronanza del tempismo esigente e un senso di progressione raro: azione pura nella sua forma più alta. Una sfida tagliata per un adolescente paziente che ama superarsi. Attenzione però: violenza e gore sono marcati, e la difficoltà severissima può scoraggiare."
"Riferimento assoluto dell'azione ninja, questa serie esige riflessi affilati, una lettura perfetta dei nemici e una padronanza del tempismo che ricompensa lo sforzo con un raro senso di realizzazione. La fluidità del combattimento con la spada e l'esigenza del gameplay ne fanno un vertice del genere. Riservato agli adolescenti più grandi, dai 16 anni: la difficoltà è temibile e frustrante per i principianti, e la violenza è cruda, con smembramenti e marcati schizzi di sangue."
"Chiudere una saga leggendaria con una regia di folle ambizione lascia un'impressione duratura: azione tesa, infiltrazione raffinata ed emozione sorretta da un racconto rigoglioso. La sensazione di vivere un vero film giocabile resta impressa. Ma l'universo è maturo, molto violento e carico di temi militari adulti: un apice da riservare ad adolescenti più grandi."
"Arricchendo la lotta contro gli alieni con nuove minacce e possibilità, questa versione spinge il ragazzo ad affinare la strategia e ad anticipare l'imprevisto. Comporre la squadra, soppesare ogni manovra e assumersi i fallimenti coltivano pazienza e sangue freddo in modo molto gratificante. La tensione costante e la perdita definitiva di un soldato restano dure: una cornice esigente, piuttosto verso i 16 anni."
"Roguelike terribilmente assuefacente, propone dungeon sempre diversi e centinaia di oggetti che trasformano ogni partita. La rigiocabilità è enorme. Vietato ai minori di 16 a ragione: l'immaginario religioso e corporeo è volutamente disturbante, tra abbandono, fede e deformità. L'umorismo nero e il disagio cercato lo rendono potente, ma riservato a un pubblico consapevole."