Prima ancora di avviare la partita, la copertina vende un intero universo. Questa Top 50 celebra le più belle cover retro: illustrazioni dipinte, loghi iconici, edizioni che fanno salire la quotazione. Una classifica pensata per i collezionisti: ogni titolo è accompagnato dal suo voto rivalutato, dalle versioni, dalla loro rarità e dalla loro quotazione da collezione.
"Edizione ampliata del secondo capitolo, Substance rielabora la copertina attorno alle modalità inedite e all'addestramento VR, spesso immersa in un blu elettronico da simulazione. Questa veste distinta segnala subito un contenuto pensato per i veterani più che per i nuovi arrivati. Più tecnica che narrativa, l'immagine esibisce con orgoglio il suo status di versione di riferimento."
"Ridotta all'essenziale, l'emblema del drago inciso nella pietra grigia fa a meno di ogni artificio, puntando sulla sobrietà monumentale. L'austerità del simbolo e il rilievo minerale evocano le leggende nordiche e il soffio dei draghi. Iconica e senza tempo, si riconosce a colpo d'occhio fra migliaia di copertine."
"Incorniciato da un bordo dorato, Link lanciato su Epona attraverso la piana di Hyrule al tramonto compone un'immagine di pura cavalleria, con la Triforza che veglia dall'alto. Gli ori caldi e l'ampiezza del paesaggio promettono l'avventura fondativa in tre dimensioni. Nobile e senza tempo, ha fissato a lungo l'immaginario visivo della serie."
"La sagoma massiccia del Protettore, scafandro rivettato e oblò luminescente, si erge nell'oscurità umida di Rapture. La freddezza metallica e i riflessi torbidi traducono l'angoscia della città sottomarina decaduta. Inquietante e affascinante, promette un universo art déco tanto bello quanto perturbante."
"Mario cavalca un Yoshi verde attraverso un labirinto di pianeti colorati, lingua di fuori e sguardo birichino: il seguito sfoggia fin da subito più vita, rilievo e colore della prima scorribanda stellare. La profusione di astri e lo slancio condiviso restituiscono un'avventura cosmica ancora più giocosa. Frizzante e calda, promette vertigine e sorrisi."
"Bardato di armatura e cromo, Marcus Fenix si erge in una penombra vischiosa dove si aggira la minaccia Locusta. I grigi metallici e l'atmosfera crepuscolare traducono la brutalità virile del campo di battaglia. Massiccia e cupa, annuncia il ferro, il sangue e il fragore di una guerra senza tregua."
"Link in armatura leggera, spada pronta, emerge da una penombra crepuscolare dove fluttuano schegge del Crepuscolo: la versione Wii riprende l'immaginario più grave della saga. I marroni profondi, gli ori spenti e lo sguardo risoluto restituiscono la cupezza e la maturità del racconto. Solenne e magnetica, conserva tutto il portamento del grande Zelda realistico."
"Pelle cinerea striata di rosso, lame incatenate ai polsi, Kratos ruggisce nel cuore di un rogo antico. La composizione frontale e la palette di cenere e sangue restituiscono senza giri la furia e la dismisura del mito greco rivisitato. Brutale e magnetica, l'immagine impone in un colpo d'occhio l'icona che definirà un'intera generazione d'azione."
"Sotto il titolo «Gekka no Yasoukyoku», Ayami Kojima firma un ritratto dipinto di Alucard di un'eleganza quasi barocca: volto pallido, chioma ondeggiante, drappeggi cesellati su fondo scuro. La finezza del tratto e le tinte crepuscolari restituiscono l'anima gotica e malinconica del castello. Raffinata e velenosa, è tra le più belle illustrazioni dell'era PlayStation."
"Il volto tondo di Link in versione toon, occhi spalancati e tunica verde su uno sfondo luminoso, dichiara senza giri di parole la svolta cel-shaded della saga. La dolcezza dei colori e il tratto da cartone promettono un'avventura marinara birichina ed espressiva. Gioiosa e limpida, resta l'emblema di uno Zelda che ha osato scuotere la propria immagine."
"Master Chief domina la composizione, con l'armatura verde segnata e il fucile in pugno, davanti a una Terra minacciata dall'ombra Covenant. La monumentalità della posa e i contrasti smorzati traducono la posta in gioco finale della trilogia. Iconica e potente, ha accompagnato uno dei lanci più memorabili della console."
"Incorniciata d'oro e di motivi incisi, l'immagine presenta un Link risoluto, spada e scudo pronti, su uno sfondo che evoca le terre di Hyrule. La solennità della cornice dorata e la nobiltà della posa dicono il carattere intramontabile di questa impresa fondativa. Classica e calda, conquista tanto i nostalgici quanto i nuovi arrivati."
"Lontana dallo splendore giovanile dei capitoli precedenti, la copertina celebra l'armatura cesellata di un Giudice, in avori e ori dal sapore di manoscritto antico. Questa solennità araldica annuncia la politica e l'ampiezza quasi operistica di Ivalice. Raffinata e adulta, l'immagine impone subito un Final Fantasy più grave e sontuoso."
"Nella sua scacchiera di vignette immersa nel verde cachi, San Andreas convoca lowrider, gang e viali schiacciati dal sole. La dominante calda e i volti del quartiere radicano subito l'epopea nel ghetto americano degli anni Novanta. Brulicante e immediatamente leggibile, la composizione è diventata una delle copertine più iconiche del videogioco."
"Un'esplosione di colori primari e fumo di cannone: Marco e il piccolo carro SV-001 irrompono in un teatro di guerra disegnato come un cartoon. Il tratto tondeggiante e l'energia comica annunciano subito il run and gun più espressivo del Neo Geo. Scattante e gioiosa nonostante le deflagrazioni, l'immagine resta un concentrato di animazione esultante."
"Su un arancione acceso, l'illustrazione riunisce i volti degli universi Valve, dal piede di porco di Gordon Freeman alla torretta di Portal. La vivacità del colore e la strizzata d'occhio grafica annunciano una raccolta diventata leggendaria. Schietta e arguta, promette più universi di culto riuniti in una sola custodia."
"Giallo squillante e impaginazione da rivista di moda: l'immagine impone subito l'identità cromatica più riconoscibile della saga Persona. Yu e i suoi compagni posano con elegante nonchalance, tra pop art e design urbano. Questa audacia tipografica restituisce il tono insieme cool e malinconico del racconto, e resta un modello di direzione artistica."
"Sospesa nell'oscurità, la maschera cornuta di Majora fissa il giocatore con i suoi occhi velenosi mentre la luna incombe in lontananza: il disagio si insedia prima di ogni spiegazione. I viola malsani e la simmetria inquietante restituiscono l'incubo che cova in questo capitolo a parte. Perturbante e magnetica, resta una delle immagini più disturbanti della saga."
"Il Master Chief torna in una messa in scena più cupa e marziale, il fucile da combattimento saldamente impugnato, lo sguardo nascosto rivolto a una minaccia fuori campo. Le tonalità metalliche e l'illuminazione drammatica annunciano una guerra che si allarga e sale di livello. Più grave di quella del primo capitolo, l'illustrazione traduce la portata del conflitto e l'aura ormai mitica dell'eroe."
"Sospeso tra le stelle, Mario fluttua tra pianeti minuscoli e polvere luminosa: la copertina restituisce in un colpo d'occhio il grande salto cosmico della serie. I blu profondi dello spazio e lo stupore infantile della posa esprimono la libertà del level design sferico. Fiabesca e luminosa, vende un'avventura vasta quanto il cielo."