Ape Escape è il primo gioco a richiedere il DualShock. Catturare scimmie con gadget variati in livelli colorati e inventivi è pura gioia. Creativo, divertente e ben costruito, è un classico fondamentale PS1 ancora delizioso oggi.
Il vostro verdetto
Categoria
Piattaforme1 giocatore7+
Descrizione
Platform 3D pionieristico dove il giovane Spike cattura scimmie armate di gadget tra passato e futuro. Azione di Sony Computer Entertainment Japan Studio, uscito nel 1999 in Giappone, Stati Uniti ed Europa. Primo gioco a richiedere il pad DualShock, oltre 200 scimmie da acchiappare, nove gadget bizzarri e minigiochi. Edizioni occidentali multilingue.
Recensione di Ape Escape
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Gameplay
"Magistrale"
Primo gioco pensato per i due stick del DualShock, fa di ogni gadget un modo diverso di muoversi, mirare e intrappolare le scimmie. Quell'inventiva con il pad non ha perso nulla della sua freschezza, tanto vario e leggibile resta il repertorio. Qualche angolazione di telecamera tradisce l'età, ma il giubilo della caccia e la precisione dei comandi ne fanno un riferimento ancora vivo.
Primo gioco pensato per imporre il DualShock e le sue due levette analogiche, il che lo rende una pietra miliare tecnica della storia PlayStation oltre che un classico Sony. Questa singolarità hardware ne alimenta l'interesse, come lo status di mascotte conquistato dalla scimmia Spike. Le edizioni PAL complete, mai abbondanti, restano richieste dagli appassionati delle prime opere di Japan Studio e dei pezzi emblematici di fine generazione.
Vale ancora la pena giocare a Ape Escape nel 2026?
Ape Escape è il primo gioco ad aver reso obbligatorio l'uso del DualShock. Catturare scimmie con svariati gadget in livelli colorati e fantasiosi è un puro piacere, e il titolo di Sony Japan Studio firma uno dei platform 3D più creativi della PS1. La maneggevolezza sfrutta entrambe le levette analogiche in un modo mai visto all'epoca, e l'umorismo visivo unito alle scimmie burlone funziona a meraviglia. Per gli appassionati di platform 3D retro e del creativo Sony Japan Studio, è ancora oggi un classico assoluto da tirare fuori, in particolare per chi vuole scoprire l'audacia concettuale della PS1.