Azure Dreams su GBC condensa il roguelike a torre crescente della versione PlayStation, con i mostri familiari che si evolvono, un genere raro sulla portatile. L'edizione PAL è localizzata in tre lingue ma ebbe scarsa diffusione, e l'alta quotazione da sola riflette una domanda di nicchia solida tra gli appassionati di mystery dungeon. È una delle poche incarnazioni occidentali di uno spin-off Konami che pochi giocatori incrociarono all'epoca.
Una gemma nascosta
Sotto il suo aspetto di RPG carino si nasconde una torre roguelike dove ogni scalata riparte da zero, unita all'allevamento di mostri e a una piccola vita di villaggio. Questo mix ambizioso e un po' ripetitivo ha sofferto il confronto con la versione PlayStation. Gli amanti dei dungeon generati e della gestione paziente vi troveranno un compagno tascabile affettuoso.