Battlefield Bad Company 2 perfeziona tutto ciò che rendeva eccellente Bad Company. Distruzione ancora più spettacolare, campagna avvincente, multiplayer ricco ed equilibrato. Uno dei migliori FPS della generazione.
Il vostro verdetto
Categoria
Sparatutto in prima persona4 giocatori16+
Cooperativo
Descrizione
Seguito diretto con la squadra Bad Company inviata in Bolivia per contrastare un'arma russa capace di disabilitare l'elettronica. Edito da Electronic Arts e sviluppato da DICE, uscito nel 2010 in Europa, Nord America e Giappone. Distruzione dello scenario migliorata con Frostbite 1.5, multigiocatore 32 giocatori su otto mappe, modalità Squad Deathmatch, modalità cooperativa Onslaught, edizione limitata con armi e veicoli bonus.
Recensione di Battlefield - Bad Company 2
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Questo seguito fa del tempo un attore del combattimento. La bufera delle Ande annega l'apertura in un bianco accecante, la pioggia della giungla confonde le linee di tiro, le tempeste di polvere inghiottono l'orizzonte. La direzione artistica gioca meno sulle rovine che sull'atmosfera, facendo delle intemperie una variabile tattica dove il paesaggio stesso nasconde quanto mostra.
La partitura si tiene in riserva, serbata per i vertici della campagna. Il più delle volte cede il posto al rinomato suono del gioco, scoppi di materia e rombi lontani, poi si alza di colpo per il conto alla rovescia di un attacco chimico o l'inseguimento finale. La musica batte allora come un polso, riservando la sua intensità agli istanti in cui il racconto esige un battito.
Il sale del racconto sta in uno scarto di tono. La stessa squadra di burloni, che sbeffeggia i cliché del gioco di guerra, finisce per sventare un'arma capace di cancellare un paese dalla carta. La minaccia, mortalmente seria, stride con la leggerezza dei dialoghi, e il gioco trae la sua tensione da questi buffoni capitati per caso nel cuore di un thriller apocalittico.
Seguito molto apprezzato di Bad Company, apice del ramo per il multiplayer distruttibile, anch'esso privato dei server. Stampato in gran numero, resta accessibile e poco quotato. L'interesse collezionistico resta limitato dalla natura di FPS a forte componente online ormai chiusa, un titolo nostalgico per i fan più che un pezzo cercato per rarità.
Il divertimento in compagnia
Le battaglie su larga scala danno alla serie tutto il suo sapore, dove squadre, veicoli e distruzione trasformano ogni mappa in un teatro di operazioni vivo. La competizione premia il coordinamento di squadra più delle imprese solitarie: coprire un alleato, riprendere un punto o pilotare un elicottero genera racconti improvvisati. Il gioco online dipende da server la cui longevità non è più assicurata, ma la formula resta inebriante.
Vale ancora la pena giocare a Battlefield - Bad Company 2 nel 2026?
Bad Company 2 affina tutto ciò che dava forza al primo e resta uno degli FPS più memorabili della sua generazione. La distruzione degli scenari raggiunge qui un grado spettacolare che cambia davvero il modo di giocare, privando il nemico dei ripari. La campagna avvince, ma è il multiplayer, a lungo amato per l'equilibrio tra classi, i veicoli e il caos controllato, ad averne forgiato la leggenda. I server online si sono spenti, purtroppo. Resta un solo solido e una testimonianza di un'epoca in cui la serie sfiorava le vette.