Bad Company rinfresca la serie con una campagna piena di umorismo, distruzione massiccia e un quartetto di scapestrati irresistibili. Il multi consolida la formula e la distruttibilità trasforma davvero gli scontri.
Il vostro verdetto
Categoria
Sparatutto in prima persona4 giocatori16+
Descrizione
Sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da EA nel giugno 2008. Il sergente Preston Marlowe e i suoi commilitoni affrontano le forze della Repubblica in una guerra fittizia in Medio Oriente. Il gioco si distingue per ambienti semi-distrutti in modo procedurale, veicoli guidabili, una modalità cooperativa online e dialoghi umoristici tra i soldati. È il primo Battlefield incentrato su una narrativa in solitaria coinvolgente e su ambienti distruttibili pionieristici.
Recensione di Battlefield - Bad Company
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Il primo episodio installa una guerra solare: steppe gialle schiacciate di luce, villaggi dai muri ocra, boschi d'autunno, lontanissimi dalle tavolozze grigie che il genere imponeva allora. Gli edifici si sgretolano a porzioni sotto i colpi, lasciando muri bucati e intelaiature in piedi, così si vede la mappa degradarsi senza mai sparire.
Il tema d'apertura attinge al western: tromba solitaria, chitarra pizzicata e fischio, registro da film di banditi trasposto a una squadra partita a rubare oro. Sul terreno, la musica sparisce quasi del tutto a favore del suono dei materiali, mattone che crolla, lamiera che si imbarca, così il fragore delle distruzioni fa le veci dell'orchestrazione.
Il punto di partenza è una diserzione: quattro soldati assegnati a un'unità mandata in prima linea perché sacrificabile decidono di inseguire dei mercenari che trasportano lingotti. La guerra diventa lo scenario di un colpo, gli ordini un fastidio, e il racconto trae il suo gusto da una squadra che non ha più nulla da dimostrare a nessuno.
Battlefield Bad Company, sparatutto militare di DICE che portò sulla console una notevole distruzione ambientale e un tono più leggero, la cui edizione Gold resta più rara della tiratura standard. Molto diffuso in versione comune, il suo interesse collezionistico sta soprattutto in questa distruzione caratteristica e, per la Gold, in una tiratura più ristretta più che in una rarità generalizzata. Un pezzo accessibile per una raccolta di sparatutto della console.
Il divertimento in compagnia
Le battaglie su larga scala danno alla serie tutto il suo sapore, dove squadre, veicoli e distruzione trasformano ogni mappa in un teatro di operazioni vivo. La competizione premia il coordinamento di squadra più delle imprese solitarie: coprire un alleato, riprendere un punto o pilotare un elicottero genera racconti improvvisati. Il gioco online dipende da server la cui longevità non è più assicurata, ma la formula resta inebriante.
Vale ancora la pena giocare a Battlefield - Bad Company nel 2026?
Uscito nel 2008 su Xbox 360, questo primo Bad Company di DICE porta alla serie un tono irriverente e una campagna in solitaria memorabile, sorretta da una squadra pittoresca. La grande novità è la distruzione degli ambienti tramite il motore Frostbite, che cambia davvero le carte quando un muro crolla su un nemico trincerato. Il multiplayer in Conquista conserva un sapore tattico. L'online dell'epoca ha chiuso e la campagna a tratti si dilunga. Ma la scrittura e il sandbox distruttibile restano un piacere. Per gli amanti dello sparatutto militare con carattere, conserva fascino reale.