Battletoads su Game Boy, molto meno feroce del NES. Stage vari (corsa, surf, brawl), animazione curata da Rare, umorismo cartoon generoso. Difficoltà dura ma meno assurda di altre versioni. Un Game Boy scattante ed esigente da provare.
Il vostro verdetto
Categoria
Picchiaduro a scorrimento1 giocatore7+
Descrizione
Beat'em up intenso con i rospi combattenti Zitz, Rash e Pimple che salvano la principessa Angelica da un pianeta ostile. Pubblicato da Tradewest/Rare, uscito nel 1993 in Giappone. Stage variegati tra cui corse di navi e surf, mosse speciali dei Battletoads e una difficoltà leggendariamente elevata.
Recensione di Battletoads
3/5
Direzione artistica
★★★★★
"Curata"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Breve"
Info tecniche
💾0,11 MB📅01/02/1993
Pubblicato da Tradewest
Prezzo, quotazione e rarità di Battletoads (Game Boy)
Battletoads, versione giapponese dell'estenuante picchiaduro di Tradewest con i batraci combattenti Zitz, Rash e Pimple. Rinomato per la temibile difficoltà, il titolo ebbe scarsa eco in Giappone, il che rende la sua edizione locale ben più rara delle controparti occidentali. La desiderabilità sta in quella marcata scarsità regionale e nell'aura di culto di una serie impegnativa fra gli appassionati.
Vale ancora la pena giocare a Battletoads nel 2026?
Battletoads su Game Boy porta la sulfurea reputazione della serie di Rare, un beat'em up intervallato da fasi di corsa e surf dalla difficoltà leggendaria. Le mosse speciali esagerate dei tre rospi hanno vero impatto, e la varietà delle sequenze evita la monotonia. Ma la difficoltà spietata e la leggibilità ridotta su schermo piccolo rendono l'avventura tanto frustrante quanto impegnativa. Un titolo reattivo e inventivo, da riservare agli amanti dell'azione old school masochisti pronti a riprovare ancora e ancora senza arrendersi.