Bayonetta è un capolavoro di PlatinumGames con combattimento d'azione ultra-stilizzato, coreografie infernali e umorismo camp sfrenato. La strega Bayonetta è iconica. Tra i migliori action game di sempre.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione1 giocatore16+
Descrizione
Azione stilosa firmata Hideki Kamiya con la strega Bayonetta che affronta eserciti angelici grazie ai suoi poteri capillari. Edito da Sega e sviluppato da PlatinumGames, uscito nel 2009 in Giappone, Asia, Corea, Nord America ed Europa. Combo virtuosi con quattro pistole due fissate ai tacchi, modalità Witch Time che rallenta il tempo dopo una schivata perfetta, trasformazioni in pantera, erede spirituale di Devil May Cry.
Recensione di Bayonetta
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Azione sovraccarica, un'eroina elegante all'estremo e regia barocca fiammeggiante: il gioco incatena climax con un'eleganza furiosa. I colori profondi e la coreografia dei combattimenti compongono un'opera visiva permanente. Questo sfarzo grafico, raffinato e scatenato, illustra tutto il talento di PlatinumGames.
Sorprendente, la musica coniuga jazz-pop sovralimentato e cover scatenate come «Fly Me to the Moon», al servizio di un'azione stilizzata all'estremo. Il successo «Mysterious Destiny» incarna questa eleganza svitata che aderisce ai combattimenti vorticosi. Questa identità sonora unica, chic ed esuberante, costituisce tutto il panache del gioco.
Gameplay
"Magistrale"
Schivare all'ultimo istante per innescare il Witch Time, quel rallentatore salvifico, premia l'audacia e trasforma ogni scontro in una dimostrazione di stile. La gamma di combo è colossale, il ritmo forsennato ma sempre leggibile. Modello dell'azione frenetica, questo festival di movimento conserva una velocità e una precisione raramente eguagliate da allora.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Una strega strapotente, combo sfrenate e un rallentatore devastante innescato da ogni schivata perfetta: questo gioco d'azione vive di virtuosismo ed eccesso stiloso. Concatenare attacchi con grazia regala una soddisfazione inebriante, sublimata da una regia stravagante. Nervoso, spettacolare e di una fluidità folle, una vetta del picchiaduro moderno che premia la padronanza.
Dipendenza
"Ossessivo"
Schivare all'ultima frazione di secondo per attivare il Witch Time e poi srotolare una combo devastante instaura una danza furiosa che spinge a puntare al rango Platino in ogni capitolo. Sbloccare tecniche e armi rilancia la voglia di rigiocare tutto. La sua sfacciataggine non piacerà a tutti, ma la profondità del sistema e l'ebbrezza del movimento catturano ben oltre i titoli di coda.
Azione sfrenata di Platinum Games divenuta di culto, la cui versione PS3 è rimasta tristemente nota per il port inferiore: rallentamenti, tempi di caricamento e immagine degradata rispetto alla versione concorrente. Questa particolarità tecnica la rende paradossalmente la versione meno apprezzata dai giocatori, dato da sapere per chi colleziona, essendo l'edizione rivale il riferimento cercato.
Boss memorabili
Tra eleganza e caos, i climax orchestrati da PlatinumGames trasformano ogni boss in un numero da circo: schivate al millesimo che innescano il Witch Time, evocazioni demoniache colossali e duelli infuocati contro la rivale Jeanne. La strega concatena le repliche con sfrontata classe. La precisione del sistema e una regia sfrenata rendono questi scontri tanto inebrianti quanto teatrali.
Vale ancora la pena giocare a Bayonetta nel 2026?
Bayonetta non ha preso una ruga e resta un riferimento assoluto dell'action stilizzato. Il sistema di combattimento, di una profondità vertiginosa con il Witch Time che premia la schivata perfetta, resta tra i più gioiosi mai concepiti. La regia delirante, il senso del ritmo e la sfacciataggine camp dell'eroina danno un'energia che poche produzioni hanno poi ritrovato. La versione PS3 soffriva all'epoca di qualche calo di fluidità, ma il cuore del gioco resta abbagliante. Per chi ama l'azione esigente e spettacolare, è una vetta da scoprire assolutamente.