Bayonetta sfonda le porte dell'action con un'eroina pazzesca, un combattimento di fluidità assurda e una regia senza freni. Kamiya consegna un vertice assoluto del genere, ancora oggi spudoratamente fresco.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore18+
Descrizione
Gioco d'azione sviluppato da PlatinumGames e pubblicato da Sega nell'ottobre del 2009. La strega Bayonetta, affetta da amnesia e detentrice di un'arma divina, affronta gli angeli celesti cercando al contempo di recuperare i propri ricordi perduti. Il sistema di combattimento è spettacolare: Bayonetta impugna armi sia con le mani che con i piedi, il sistema Witch Time rallenta il tempo durante le schivate e le combo devastanti si concatenano con grande fluidità. Considerato uno dei migliori giochi d'azione mai sviluppati.
Recensione di Bayonetta
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Azione sovraccarica, un'eroina elegante all'estremo e regia barocca fiammeggiante: il gioco incatena climax con un'eleganza furiosa. I colori profondi e la coreografia dei combattimenti compongono un'opera visiva permanente. Questo sfarzo grafico, raffinato e scatenato, illustra tutto il talento di PlatinumGames.
Glamour e sconclusionata, la musica mescola jazz, pop ed electro in un turbine di stile trainato dall'euforica cover di «Fly Me to the Moon». Ogni combattimento vibra di un'energia chic e sovralimentata in perfetta sintonia con la stravaganza dell'eroina. Questa singolare identità sonora, audace e giubilante, costituisce tutto il brio del gioco.
Gameplay
"Magistrale"
Schivare all'ultimo istante per innescare il Witch Time, quel rallentatore salvifico, premia l'audacia e trasforma ogni scontro in una dimostrazione di stile. La gamma di combo è colossale, il ritmo forsennato ma sempre leggibile. Modello dell'azione frenetica, questo festival di movimento conserva una velocità e una precisione raramente eguagliate da allora.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Una strega strapotente, combo sfrenate e un rallentatore devastante innescato da ogni schivata perfetta: questo gioco d'azione vive di virtuosismo ed eccesso stiloso. Concatenare attacchi con grazia regala una soddisfazione inebriante, sublimata da una regia stravagante. Nervoso, spettacolare e di una fluidità folle, una vetta del picchiaduro moderno che premia la padronanza.
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾6,3 GB📅05/01/2010
Pubblicato da Sega
Prezzo, quotazione e rarità di Bayonetta (Xbox 360)
Edizione europea (PAL) di Bayonetta, azione sfrenata di PlatinumGames salutata come un apice del genere per il virtuosismo e l'estro. Ancora ricercata sul mercato europeo, il suo fascino sta in questo status di riferimento dell'azione elegante e in una domanda tenace più che in una rarità, con la stampa giapponese originale, da parte sua, più difficile da trovare. Un pezzo di pregio per una raccolta d'azione della console.
Boss memorabili
Tra eleganza e caos, i climax orchestrati da PlatinumGames trasformano ogni boss in un numero da circo: schivate al millesimo che innescano il Witch Time, evocazioni demoniache colossali e duelli infuocati contro la rivale Jeanne. La strega concatena le repliche con sfrontata classe. La precisione del sistema e una regia sfrenata rendono questi scontri tanto inebrianti quanto teatrali.
Una copertina di culto
Nell'edizione giapponese, la strega assume una composizione e un trattamento del titolo propri del mercato locale, giocando diversamente con la sua silhouette e le sue armi. Lo stesso glamour velenoso e lo spirito sovreccitato restano. Una variante regionale dall'identità grafica distinta, altrettanto sfrontata.
Vale ancora la pena giocare a Bayonetta nel 2026?
Uscito nel 2010 su Xbox 360, questo titolo di PlatinumGames firmato Hideki Kamiya resta un riferimento assoluto dell'azione nervosa. Il suo sistema di combattimento, fondato sulla schivata perfetta che rallenta il tempo e su combo di fluidità inebriante, non è quasi invecchiato. La strega Bayonetta sfoggia uno stile esagerato e orgoglioso, sorretto da una regia spettacolare e un ritmo forsennato. Su 360 la versione gira benissimo, al contrario del port PS3 dell'epoca. Per gli amanti del character action esigente, questo classico resta oggi una vetta del genere.