Bravely Default su 3DS è un JRPG rivoluzionario di Square Enix. Il sistema Brave/Default trasforma i combattimenti a turni in un'arte tattica. Storia di cristalli ed eroi, visuals sontuosi. Un capolavoro.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
Tiz Arrior e i suoi compagni partono per riportare in vita i cristalli elementali e salvare il mondo dall'oscurità in questo JRPG con un audace sistema di combattimento. Pubblicato da Square Enix, uscito in Europa nel dicembre 2013. Sistema Brave e Default che rivoluziona il combattimento a turni, ventiquattro classi di lavoro, colonna sonora di Revo, grafica diorama in 3D. Versione multilingue.
Recensione di Bravely Default - Flying Fairy
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Fondali dipinti a mano come acquerelli, villaggi a forma di diorama e personaggi dal design raffinato firmati Akihiko Yoshida: tutto evoca un libro di fiabe animato. La profondità stereoscopica sublima questi panorami da sogno. Questa eleganza pittorica, calda e curata, segna durevolmente il GDR portatile.
Dalla penna di Revo, orchestra fiammeggiante, accenti celtici e slanci rock si rispondono per portare l'avventura dei Guerrieri della Luce. Il tema di battaglia «Serpent Eating the Ground» è diventato un classico istantaneo, vibrante ed epico. Questa sontuosa partitura è tra le più belle del JRPG portatile.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Enorme"
Resuscitare i cristalli elementali ti lancia in un lungo viaggio dove il sistema Brave e Default reinventa il combattimento a turni. L'ampia quest principale, la profusione di classi da padroneggiare e l'ottimizzazione dei lavori alimentano decine di ore. Questa densità di combattimento e personalizzazione spiega lo status di JRPG di culto che il titolo conserva ancora oggi.
Info tecniche
💾1,1 GB📅11/10/2012
Pubblicato da Nintendo
Prezzo, quotazione e rarità di Bravely Default - Flying Fairy (3DS)
Flying Fairy è l'edizione giapponese originale, precedente alle versioni occidentali rielaborate. Il valore collezionistico è duplice: contiene la build iniziale del gioco, senza i ribilanciamenti introdotti da For the Sequel, ed è l'unica a portare il sottotitolo originale. La confezione giapponese ha una direzione artistica molto diversa da quella internazionale, più vicina al tratto morbido di Akihiko Yoshida.
Una copertina di culto
Con tinte ad acquerello e le slanciate silhouette firmate da Akihiko Yoshida, l'illustrazione colloca Agnès e i suoi compagni in un paesaggio da favola dai colori tenui. La finezza del tratto e la luce diafana annunciano un JRPG di rara eleganza grafica. Onirica e raffinata, spicca subito sugli scaffali.
Quando il gioco rompe la quarta parete
Sotto la sua superficie di JRPG classico, l'avventura riserva alle ultime ore una vertigine in cui la storia smette di guardare i suoi eroi per rivolgersi a chi tiene in mano la console. Senza svelare nulla, il confine tra la partita e il giocatore si dissolve attraverso i dialoghi e la struttura stessa del gioco. Un'audacia che sa di più proprio perché inattesa.
Vale ancora la pena giocare a Bravely Default - Flying Fairy nel 2026?
Uscito nel 2012 in Giappone e nel 2013 in Occidente su 3DS, il progetto Square Enix si riallaccia al GdR a turni classico modernizzandolo con brio. Il sistema Brave e Default, che permette di accumulare turni per scatenare più azioni in una volta o temporeggiare, infonde una vera tensione strategica ai combattimenti. Il profondo sistema di job, la direzione artistica all'acquerello di Akihiko Yoshida e la colonna sonora di Revo compongono un insieme sontuoso. La marcata ripetizione dell'ultimo terzo divide. Un grande GdR giapponese, per chi ama il combattimento a turni.