Breath of Fire IV è un JRPG Capcom magnificamente realizzato con grafiche 2D splendidamente animate. Il sistema di combattimento arricchito e lo scenario maturo con due protagonisti alternati lo rendono uno dei JRPG PS1 più belli, visivamente senza tempo.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
Quarto capitolo che segue due draghi dai destini intrecciati, l'eroe Ryu e l'imperatore decaduto Fou-Lu. RPG di Capcom, uscito nel 2000 negli Stati Uniti e nel 2001 in Europa. Combattimento con tre in prima linea e cambio retrovie, sprite dettagliati su fondali 3D, trasformazioni in drago e colonna sonora di Yoshino Aoki. Edizioni europee multilingue.
Recensione di Breath of Fire IV
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Capcom porta il 2D al suo apice: gli sprite firmati Tatsuya Yoshikawa si animano fotogramma per fotogramma su fondali 3D dipinti con toni di acquerello asiatico, tra nebbie fluttuanti, riflessi d'acqua e prospettive rotanti. Le trasformazioni in drago di Ryu e i paesaggi di steppe e templi danno a Breath of Fire IV l'eleganza di un libro illustrato.
Yoshino Aoki firma una colonna sonora in viaggio: flauti, percussioni a mano e corde pizzicate di gusto asiatico incontrano marce imperiali e ninne nanne malinconiche. I villaggi respirano un calore folk, gli scontri con Fou-Lu si incupiscono in canti gravi e il tutto accompagna il cammino di Ryu senza mai alzare troppo la voce.
Il racconto procede su due fili che si cercano: Ryu, giovane drago senza memoria in cerca della principessa Elina, e Fou-Lu, imperatore divino risvegliato dopo secoli e deciso a riprendersi ciò che gli spetta. Guerra imperiale, esperimenti sui vivi e una fratellanza impossibile danno a Breath of Fire IV una gravità rara per l'epoca.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾0,25 GB📅28/11/2000
Pubblicato da Capcom
Prezzo, quotazione e rarità di Breath of Fire IV (PS1)
Ultimo Breath of Fire in 2D, che unisce fondali precalcolati a sprite espressivi per chiudere un'era del RPG Capcom. La sua uscita occidentale tardiva, all'alba della PlayStation 2, gli valse una distribuzione ridotta che oggi alimenta il fascino. L'interesse sta in questa posizione di fine stirpe e nella qualità realizzativa di un genere che l'editore avrebbe poi quasi del tutto abbandonato.
Vale ancora la pena giocare a Breath of Fire IV nel 2026?
Breath of Fire IV è un JRPG Capcom magnificamente realizzato con una grafica 2D splendidamente animata firmata da Tatsuya Yoshikawa all'apice della sua arte. Il sistema di combattimento arricchito e la sceneggiatura matura con due protagonisti alternati (Ryu e Fou-lu) ne fanno uno dei più bei JRPG della PS1. La colonna sonora di Yoshino Aoki è particolarmente riuscita, e l'audace scrittura orientalista lascia un segno duraturo. Per gli amanti di Breath of Fire e del JRPG classico in 2D, è ancora oggi un apice assoluto da scoprire, idealmente dopo Breath of Fire III per godere appieno dell'evoluzione stilistica.