Il seguito amplia la ricetta con nuove città e acrobazie ancora più folli. La velocità resta esaltante, i salti aerei pepano le corse e il divertimento è massiccio. Successo pieno.
Il vostro verdetto
Categoria
Corse1 giocatore7+
Descrizione
I tassisti consegnano i clienti per le strade di New York a tutta velocità in questo arricchito sequel di Crazy Taxi per Dreamcast. Pubblicato da Sega, uscito negli Stati Uniti nel maggio 2001. Corse di taxi per New York, salti iconici, nuove canzoni e ambientazioni urbane più complesse. Versione americana.
Recensione di Crazy Taxi 2
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Sovralimentato come sempre, il seguito concatena punk e rock nervoso, trainato stavolta da The Offspring e Methods of Mayhem. Le chitarre rabbiose aderiscono al caos delle consegne newyorkesi, facendo impennare l'adrenalina a ogni curva. Questa energia elettrica, fedele allo spirito della serie, resta un puro sorso di buonumore arcade.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Il salto di gruppo per caricare più clienti in un colpo solo e i balzi sopra i grattacieli ravvivano ancora la formula: la guida resta inebriante, la città più verticale. Si torna a giocare per battere il proprio punteggio e gustare quel mix di velocità e assurdo. Un seguito generoso che prolunga il piacere senza diluirlo.
Dipendenza
"Ossessivo"
Caricare un intero gruppo di clienti e saltare oltre il traffico aggiunge uno strato di strategia al piacere puro del primo capitolo. Ottimizzare il percorso, gonfiare la combo e battere il proprio vecchio punteggio fa ripartire all'istante. La formula si logora prima per mancanza di novità profonde, ma l'energia arcade e la ricerca della corsa perfetta restano furiosamente efficaci.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,14 GB📅19/06/2001
Pubblicato da Sega
Prezzo, quotazione e rarità di Crazy Taxi 2 (Dreamcast)
L'edizione NTSC di Crazy Taxi 2 condivide OST e ambientazione newyorchese. Tiratura Sega più breve del primo episodio.
Vale ancora la pena giocare a Crazy Taxi 2 nel 2026?
Ambientato in una New York stilizzata, Crazy Taxi 2 introduce il salto e la possibilità di prendere più clienti insieme, dinamizzando nettamente le corse. I nuovi tassisti danno un po' di varietà, pur restando fedeli allo spirito del primo. Ritmo forsennato, musica punk e hip hop, e obiettivi sempre leggibili lo rendono un ottimo compagno di serata. Meno iconico dell'originale, è il seguito ideale per chi ha sfinito la città di partenza.