Un survival horror strano e divisivo firmato Warp, con un'atmosfera onirica peculiare. La progressione può frustrare, ma scrittura e direzione artistica creano un mondo a parte. Per curiosi.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore18+
Descrizione
Un fotografo sopravvive a una tormenta di neve e scopre una città nascosta piena di creature in questa avventura di Warp per Dreamcast. Pubblicato da Warp, uscito in Giappone nel dicembre 1999. Action-adventure matura con esplorazione in ambienti innevati, creature enigmatiche, narrazione atmosferica. Versione giapponese.
Recensione di D2 - D no Shokutaku 2
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Bianco accecante delle nevi, silenzi pesanti e creature inquietanti tessono un'atmosfera di angoscia polare singolare. L'opera di Kenji Eno punta sul vuoto e sulla luce fredda per insediare un malessere diffuso. Questa atmosfera gelida, strana e abitata, conserva un'aura di culto tra gli appassionati.
Composta dallo stesso Kenji Eno, la musica distilla una malinconia glaciale, tra tappeti ambient, slanci orchestrali e voci eteree. Abbraccia la solitudine delle distese innevate e la stranezza del racconto con una bellezza inattesa. Questa partitura abitata, rara e personale, perseguita a lungo dopo la fine dell'avventura.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Tiepido"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾0,71 GB📅11/12/1999
Pubblicato da Warp
Prezzo, quotazione e rarità di D2 - D no Shokutaku 2 (Dreamcast)
Opera strana e malinconica di Kenji Eno, questa avventura perduta in un grande nord innevato alterna esplorazione, combattimenti e lunghe pause contemplative. Discontinua e a tratti lenta, non ha mai davvero trovato il suo pubblico fuori da Giappone e Stati Uniti. Ma la sua atmosfera ammaliante e la colonna sonora memorabile valgono il viaggio per gli amanti dei racconti atipici.
Vale ancora la pena giocare a D2 - D no Shokutaku 2 nel 2026?
Uscito nel 2000, questo progetto di Kenji Eno mescola survival horror, esplorazione e combattimento a turni in un grande nord innevato. Laura si risveglia dopo un disastro aereo in mezzo a un'inquietante mutazione organica, e il racconto avanza per quadri di strana poesia. La regia, la musica e l'atmosfera gelida lasciano un segno duraturo. Il sistema di gioco sconnesso e gli scontri ripetitivi sono invecchiati, ma gli amanti delle stranezze narrative e i fan dell'autore trovano un'opera di culto dal fascino unico.