DMC4 divide i ruoli tra Nero e Dante con un sistema Devil Bringer geniale e un Dante ancora insuperabile al pad. La struttura andata e ritorno stanca un po', ma il piacere di incatenare combo con tanta eleganza non ha pari.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore16+
Descrizione
Gioco d'azione hack-and-slash sviluppato e pubblicato da Capcom nel gennaio 2008. Nero, un giovane cacciatore di demoni dalla natura meccanica, e Dante, il figlio del leggendario Sparda, affrontano le forze demoniache nella città di Fortuna. Il gameplay è ibrido tra i due protagonisti, ciascuno con stili di combattimento distinti, il Demon Buster per bloccare i nemici e combo spettacolari valutate in base allo stile. Si tratta del quarto capitolo della franchise Devil May Cry.
Recensione di Devil May Cry 4
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Barocco gotico fiammeggiante, scenari smisurati e combattimenti di una virtuosità coreografica: la serie spinge la sua eleganza dark fantasy in alta definizione. Lo stile insolente degli eroi e gli effetti spettacolari compongono un'opera d'azione permanente. Questo sfarzo visivo, cupo e raffinato, segna una vetta del genere.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Il picchiaduro stiloso in tutto il suo splendore: combo fiammeggianti, due personaggi dagli stili distinti e una fluidità d'azione esemplare. Concatenare colpi senza errori per puntare al rango S regala una soddisfazione da virtuoso, sublimata da una regia spettacolare. Nervoso, generoso e magnificamente realizzato, una vetta dell'azione che premia la padronanza e la creatività in combattimento.
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾6,7 GB📅05/02/2008
Pubblicato da Capcom
Prezzo, quotazione e rarità di Devil May Cry 4 (Xbox 360)
Edizione europea (PAL) dell'azione di Capcom dallo stile fiammeggiante, che introduce Nero accanto a Dante in combattimenti virtuosi valutati al volo, vetta tecnica della serie sulla console. Distribuito in Europa, il suo richiamo sta in questo status di capitolo maggiore di una saga di culto più che in una diffusione di massa. Un pezzo apprezzato dagli appassionati di azione stilosa e di combo.
Boss memorabili
Divisa tra l'impetuoso Nero e il virtuoso Dante, questa avventura mette di fronte demoni sgargianti: l'ardente Berial, il cavaliere Credo o l'inafferrabile Echidna. Il braccio demoniaco di Nero, che afferra e scaglia, aggiunge un sapore tattico ai duelli. Una regia fiammeggiante e la libertà offensiva premiano lo stile quanto la padronanza, nella più pura tradizione della serie.
Vale ancora la pena giocare a Devil May Cry 4 nel 2026?
Uscito nel 2008 su Xbox 360, Devil May Cry 4 di Capcom dispiega un action con stile di grande virtuosismo, mescolando l'impeto del nuovo arrivato Nero e il suo braccio demoniaco alla maestria del veterano Dante. Il sistema di combattimento esige e premia il concatenamento creativo, con una valutazione che spinge al panache. La realizzazione, fluida e spettacolare, resta superba. Il riciclo degli scenari nella seconda metà delude un po'. Ma la profondità e la pura soddisfazione delle combo restano alla vetta del genere. Conserva un valore reale.