Il reboot di Ninja Theory torna in Special Edition e invecchia bene. Il combattimento resta scattante e stiloso, la direzione artistica morde e Vergil aggiunge pepe. I 60 fotogrammi gli danno vera grinta.
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Categoria
Azione1 giocatore16+
Descrizione
Dante, cacciatore di demoni dalla lingua tagliente, concatena scontri eleganti in un mondo corrotto dalle forze demoniache. Pubblicato da Capcom, uscito in tutto il mondo nel 2020. Combo aeree e armi intercambiabili, sistema di valutazione dello stile, boss spettacolari, modalità Bloody Palace e colonna sonora rock energica.
Recensione di DmC: Devil May Cry 3 Special Edition
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Riff saturi, breakbeat e strati elettronici accompagnano ogni schivata di Dante: la musica di combattimento si aggancia al sistema di stili e premia l'aggressività con un'intensità crescente. Capcom punta su un rock-metal nervoso, tagliato sul ritmo frenetico delle combo. È questa scarica sonora, inscindibile dall'azione stilizzata, a colpire ancora gli appassionati del genere.
Gameplay
"Magistrale"
Con il pad in mano l'arroganza di Dante acquista senso: cambiare arma e stile al volo intreccia combo di una fluidità che si coltiva in decine di ore. La conversione gira pulita e il cambio libero di stile addolcisce la presa. La difficoltà originale resta feroce, ma la precisione del combattimento non mostra una ruga.
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾8 GB📅20/02/2020
Pubblicato da Capcom
Prezzo, quotazione e rarità di DmC: Devil May Cry 3 Special Edition (Nintendo Switch)
Apice di intensità della saga d'azione, questo capitolo eleva i suoi scontri coi boss a una sinfonia di nervo. Stile sfolgorante, cambio d'armi al volo e combo infinite trasformano ogni duello in un'esibizione. Da Cerberus ai fratelli rivali, ogni avversario impone il suo tempo, le sue aperture e la sua follia, premiando l'aggressività controllata e l'improvvisazione in una coreografia di violenza stilosa.
Vale ancora la pena giocare a DmC: Devil May Cry 3 Special Edition nel 2026?
Dietro quel titolo goffo si cela una delle vette dell'azione con stile. Devil May Cry 3 Special Edition propone un Dante all'apice della sua spavalderia e un sistema di armi e stili la cui profondità si svela in decine di ore. La conversione Switch gira bene e include il cambio di stile più libero in caricamento. La difficoltà originale, feroce, non perdona nulla ai principianti. Ma per chi vuole padroneggiare la combo e il punteggio, è una scuola ancora aperta. La fluidità del combattimento non invecchia.