Il JRPG classico in tutto il suo calore. La versione S aggiunge doppiaggio, una modalità 2D e contenuti che arricchiscono una storia già accogliente. Il combattimento non rivoluziona nulla, ma l'affetto per i personaggi fa la differenza.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
Un giovane scopre di essere il Lucente, l'eroe prescelto per salvare il mondo di Erdrea. Pubblicato da Square Enix, uscito in tutto il mondo nel 2019. Combattimenti a turni, passaggio tra grafica 3D e 2D retrò, musiche orchestrali e i contenuti extra dell'edizione S.
Recensione di Dragon Quest XI S: Echoes of an Elusive Age
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Sotto i suoi colori caldi, questa odissea fa rivivere l'età d'oro del J-RPG: un eletto, una stirpe maledetta e compagni che impari davvero ad amare. L'umorismo cammina accanto alla tragedia, e il racconto osa un finale di un'ampiezza che pochi giochi moderni tentano ancora.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Enorme"
L'avventura principale è già abbondante, ma è il contenuto dopo i titoli di coda a far pendere la bilancia: un'intera seconda metà si dispiega quando la storia sembra conclusa. Missioni secondarie, forgiatura, casinò e battaglie opzionali si aggiungono a un mondo che si reinventa. Questa generosità all'antica, fedele ai JRPG più accoglienti, gli vale un affetto duraturo.
Info tecniche
💾6,7 GB📅27/09/2019
Pubblicato da Square Enix
Prezzo, quotazione e rarità di Dragon Quest XI S: Echoes of an Elusive Age (Nintendo Switch)
La grande tradizione JRPG sboccia in scontri dove il tempismo dei Carichi, la progressione dell'equipaggiamento e le catene d'attacco scolpiscono il ritmo. Mordegon e i signori della corruzione alternano fasi e resistenze che premiano la lettura della battaglia. L'orchestrazione sinfonica e il carisma classico dei nemici lasciano il segno.
Vale ancora la pena giocare a Dragon Quest XI S: Echoes of an Elusive Age nel 2026?
Dragon Quest XI S è una lettera d'amore al JRPG classico, sicura e padroneggiata. Il suo sistema a turni, senza particolari audacie, brilla per leggibilità e ritmo perfettamente calibrato. Il design di Akira Toriyama e un mondo accogliente invogliano ad andare avanti, sostenuti da un'avventura generosa e ben costruita. L'edizione S aggiunge orchestrazioni, una modalità 2D retro e gradite storie dei personaggi. Gli si può rimproverare una narrazione a volte cauta e un avvio tranquillo. Ma per chi vuole un grande RPG accessibile, comodo e caloroso, invecchia senza fatica e resta una porta d'ingresso ideale al genere.