L'apice della saga F-Zero, firmato da Sega e Amusement Vision sotto la supervisione di Nintendo. Velocità folle, piste vertiginose e IA tatuata alla rissa. Difficoltà terribile ma sensazioni di arcade racing senza pari. Ancora oggi imbattuto.
Il vostro verdetto
Categoria
Corse1 giocatore3+
Descrizione
Il pilota gareggia a velocità estrema su piste futuristiche in questo F-Zero GX di Nintendo e Sega per GameCube. Pubblicato da Nintendo/Sega, uscito negli Stati Uniti nell'ottobre 2003. Gioco di corse futuristico con veicoli a levitazione magnetica, piste estreme e velocità vertiginose.
Recensione di F-Zero GX
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Lanciate a velocità vertiginose, le macchine a levitazione solcano circuiti di neon e metallo lucido in un bagliore decisamente futuristico. Il senso di velocità nasce tanto dal design quanto dalla fluidità, e ogni pista diventa uno scivolo di luce. Un'estetica fantascientifica tagliente che non ha preso una ruga.
Chitarre rabbiose, beat elettronici e tempi frenetici scagliano ogni gara in una trance rock futuristica. La musica aderisce alla velocità supersonica, facendo impennare i riflessi quanto l'adrenalina. Questa energia grezza, tagliata per la guida estrema, non ha perso nulla del suo nerbo galvanizzante.
Gameplay
"Magistrale"
A mille all'ora su circuiti sospesi, il minimo sfioramento perdona di rado: dominare l'inerzia, spendere la propria energia nel boost, memorizzare ogni curva è arte sopraffina. Questa esigenza brutale, esaltata da una fluidità impeccabile, regala sensazioni che poche corse hanno ritrovato. Una vetta di pura velocità, intatta oggi.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Lanciare un bolide a velocità allucinanti su tracciati sospesi, sfiorando l'uscita di pista in ogni curva sopraelevata: il senso di velocità raggiunge qui una vetta raramente eguagliata. La padronanza va guadagnata, ma ogni traiettoria perfetta regala un'ebbrezza pura. Esigente e spettacolare, un must per gli amanti della guida estrema.
Dipendenza
"Ossessivo"
Sfiorare il muro a oltre mille chilometri orari cercando la traiettoria perfetta apre una ricerca di padronanza da cui di rado si esce vincitori al primo tentativo. Limare qualche centesimo e sbloccare macchine e pezzi ricompensa ogni prova, e la sfida richiama subito la successiva. La difficoltà è temibile e a tratti spietata, ma quella velocità pura ed esigente resta inebriante ancora oggi.
Difficoltà
"Punitiva"
Oltre i mille chilometri orari, il minimo errore di traiettoria si paga caro: circuiti tortuosi, barriere letali e IA spietata non lasciano margine. Gestire l'energia, che funge da scudo e da turbo insieme, trasforma ogni curva in una scommessa. La Modalità Storia resta un apice di frustrazione controllata, ed è questa esigenza chirurgica a forgiarne la leggenda.
L'edizione NTSC di F-Zero GX è la versione statunitense del progetto Amusement Vision, distribuita da Nintendo negli Stati Uniti. Il suo interesse collezionistico è rafforzato dalla posizione del gioco come uno degli ultimi F-Zero principali e dalla riconosciuta difficoltà del gameplay, che ne fa un titolo molto ambito tra gli appassionati di speedrun.
Vale ancora la pena giocare a F-Zero GX nel 2026?
Corsa futuristica iper rapida firmata Amusement Vision e supervisionata da Toshihiro Nagoshi, F-Zero GX impone una velocità e un'esigenza di guida raramente eguagliate nel genere. Tracciati contorti, mezzi personalizzabili e difficoltà spietata ne fanno un riferimento assoluto. La colonna sonora hard rock e l'estetica futuristica decisa funzionano ancora. Per chi cerca la guida più precisa e impegnativa sulla console, resta un pezzo essenziale, fra i migliori racing mai concepiti.