Final Fantasy VII è uno dei videogiochi più importanti mai creati. Transizione 3D rivoluzionaria, scenario epico con Cloud e Sephiroth, leggendaria colonna sonora di Nobuo Uematsu e sequenze FMV mozzafiato. Un capolavoro assoluto che ha definito un'intera generazione e rimane insuperato.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
Settimo Final Fantasy, pietra miliare del JRPG PlayStation, dove il mercenario Cloud e i compagni cercano Sephiroth per salvare il pianeta Gaia dalla distruzione. Creato da Square, uscito nel 1997 in Giappone, Stati Uniti ed Europa con revisione. Sistema ATB con Materia intercambiabile, nove personaggi giocabili, oltre quaranta ore di gioco su tre dischi, FMV cinematografici e colonna sonora di Nobuo Uematsu. Varie distribuzioni regionali e sampler.
Recensione di Final Fantasy VII
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Personaggi stilizzati posati su fondali precalcolati di una ricchezza sbalorditiva, dalla Midgar industriale ai paesaggi lontani. Le cinematiche in computer grafica, rivoluzionarie, segnarono un'intera generazione. Questo contrasto audace, cupo e grandioso, conserva un'aura visiva indimenticabile.
Opera monumentale di Nobuo Uematsu, la partitura ha inciso nella leggenda lo struggente «Tema di Aerith» e il furioso «One-Winged Angel» dal coro latino. Ogni luogo, ogni personaggio ha la sua indelebile identità musicale. Questa ricchezza emotiva ha fatto entrare la musica del videogioco in una nuova era.
Un mercenario amnesico, una megacorporazione e un pianeta morente: dietro l'eco-thriller si cela una sconvolgente indagine sulla memoria e l'identità. Un antagonista glaciale e un dramma divenuto leggenda hanno segnato un'intera generazione di giocatori. Pilastro della cultura videoludica, questo racconto ambizioso affascina ancora senza fine.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Ossessivo"
Esplorare una megalopoli sudicia e poi un mondo intero, potenziare i personaggi tramite le Materia e concatenare combattimenti e minigiochi costruisce un'avventura in cui ogni rivelazione rilancia la progressione. Allevare un Chocobo o dare la caccia alle evocazioni nascoste prolunga il tutto all'infinito. La grafica è invecchiata, ma l'ampiezza del racconto e la libertà del sistema avvincono ancora profondamente.
L'RPG che fece volgere il grande pubblico al 3D e portò la PlayStation al rango di icona, venduto in enormi quantità e dunque oggi molto diffuso in Occidente. L'enorme distribuzione lo mantiene accessibile, e il suo interesse sta soprattutto nel ruolo storico di svolta per il medium. Le scatole complete restano ricercate come oggetto emblematico, più per il simbolo che per la rarità.
Boss memorabili
Difficile dimenticare uno scontro decisivo come quello contro Sephiroth, antagonista diventato leggenda. Tra la strategia delle Materia, i Limit spettacolari e superboss opzionali come le Armi, ogni combattimento importante si vive come un apice drammatico. La regia ambiziosa e il peso emotivo di questi duelli hanno plasmato a lungo l'immaginario del J-RPG.
Una copertina di culto
Su un fondo spoglio, il logo disegnato da Yoshitaka Amano — la sagoma di Cloud che fissa il Meteor in caduta — condensa l'intero racconto in un solo simbolo: la malinconia e la minaccia cosmica vi sono già iscritte. La sobrietà grafica e il gesto del pennello contrastano con l'immaginario sgargiante dell'epoca. Iconica e senza tempo, è diventata un emblema del gioco di ruolo.
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Final Fantasy VII è uno dei videogiochi più importanti mai creati. Una transizione al 3D rivoluzionaria per la serie, uno scenario epico con Cloud Strife e Sephiroth, una colonna sonora leggendaria di Nobuo Uematsu e sequenze FMV che hanno sbalordito un'intera generazione. Il sistema delle Materia resta uno dei più profondi del JRPG, e il momento di Aerith rimane uno dei più memorabili dei videogiochi. Per gli amanti di Final Fantasy e del JRPG classico, è ancora oggi un classico assolutamente imprescindibile, il titolo che ha reso popolare il JRPG in Occidente e ha definito un'intera epoca.