Port eccezionale di uno dei grandi classici Capcom. Brutalmente difficile e magnificamente avvincente come vuole la tradizione. La leggendaria sfida è intatta - si moriva nel 1989 e si continua a morire oggi.
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Categoria
Azione1 giocatore12+
Descrizione
Videogioco platform d'azione con Sir Arthur che combatte orde di mostri in livelli di zombi e castelli. Pubblicato da Sega, uscito in Europa nel 1990. Arthur è visto in visuale laterale con lancia e armature, con boss colossali e un'elevata difficoltà. Versione per Master System del classico Ghouls'n Ghosts di Capcom.
Recensione di Ghouls'n Ghosts
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Gotica e scatenata, la musica di Capcom fa risuonare i suoi temi di cimitero e castelli infestati con una foga contagiosa. Le melodie nervose, impresse nella memoria, aderiscono all'azione temibile di Sir Arthur. Questa grinta sonora, trasposta con brio sulla macchina, resta un classico del gioco d'azione.
Adattamento Master System del coin op Capcom affidato a Sega stessa, cosa che ne fa una curiosità editoriale in un decennio in cui i port incrociati tra editori rivali erano rari su console 8 bit. La versione PAL è nettamente difficile da trovare con scatola in cartone pulita, cosa che valorizza gli esemplari completi in buono stato. Pezzo segnato dagli appassionati Capcom curiosi delle conversioni fuori dall'ecosistema Nintendo.
Boss memorabili
Celebre per la sua durezza, l'epopea di Arthur fa di ogni fine livello una prova: creature demoniache enormi, schemi d'attacco subdoli e un margine d'errore minimo. Sconfiggere questi guardiani con l'armatura di latta, talvolta ridotti in mutande, regala un orgoglio raro. Il loro bestiario macabro e l'esigenza senza compromessi incidono questi scontri nella leggenda dell'arcade su console.
Vale ancora la pena giocare a Ghouls'n Ghosts nel 2026?
Ghouls'n Ghosts su Master System è uno dei port 8 bit più impressionanti che Capcom abbia firmato sulla console. La crudeltà leggendaria è intatta, Arthur attraversa scenari gotici sontuosamente dettagliati e l'arsenale magico resta godibilissimo. La difficoltà è dura e a tratti ingiusta, ma la sensazione di avere un grande action 2D resta viva schermata dopo schermata. Oggi ritmo e leggibilità reggono molto bene, e la cartuccia merita ampiamente la deviazione per gli amanti del Capcom classico.