Action RPG giapponese originale che permette ai giocatori di disegnare i propri sprite nemici e combatterli. Il creativo concetto di personalizzazione dei mostri è unico. La profondità del gameplay è limitata ma l'originalità del concetto e l'umorismo lo rendono simpatico. Un titolo cult di nicchia.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG d'azione1 giocatore7+
Descrizione
Action-RPG di Taito uscito nel 2004 (Giappone) e 2005 (Occidente), successore spirituale di Magic Pengel. Si disegnano i propri mostri con lo stilo e li si porta in battaglia, in un gioco dall'aria infantile ma con un sistema di creazione notevolmente libero. Una curiosità creativa dalla finitura modesta.
Recensione di Graffiti Kingdom
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
L'originalità visiva del gioco sta nei suoi mostri disegnati dal giocatore. Munito di uno stilo, si abbozzano le proprie creature, scarabocchi liberi che il gioco anima subito per mandarli a combattere. La direzione artistica abbraccia questa estetica dello scarabocchio animato: un mondo infantile fatto di tratti goffi e affascinanti, dove l'immaginazione del giocatore prende forma sullo schermo, e dove si affrontano nemici con bestie nate dalla propria matita.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾2,4 GB📅22/07/2004
Pubblicato da Taito
Prezzo, quotazione e rarità di Graffiti Kingdom (PS2)
Vale ancora la pena giocare a Graffiti Kingdom nel 2026?
Action RPG di Garakuta Studio, Graffiti Kingdom punta su un sistema di creazione di creature unico dove il giocatore disegna i propri mostri prima di controllarli in combattimento, in un universo colorato e fantasioso. La libertà dell'editor di creature, l'originalità del concetto e il tono leggero conquistano gli amanti dei giochi inventivi. La realizzazione modesta e un gameplay a volte ripetitivo pesano. Un titolo singolare per gli amanti dell'action RPG originale.