Grand Theft Auto - San Andreas (Europe / Australia)
PlayStation 2
🇩🇪🇬🇧🇪🇸🇫🇷🇮🇹
Recensito nel 2004
95
Ad
✪ Recensito il 7 febbraio 2025
90
Il capolavoro assoluto di Rockstar. San Andreas ridefinisce l'open world con una mappa gigantesca che abbraccia tre città, meccaniche RPG, narrativa culturalmente ricca e libertà d'azione totale. Uno dei più grandi giochi mai creati, imprescindibile su PS2.
Il vostro verdetto
Categoria
Mondo aperto4 giocatori18+
Cooperativo
Descrizione
Vetta assoluta dell'era PS2, uscito nel 2004 a opera di Rockstar North. Carl "CJ" Johnson torna nello stato fittizio di San Andreas (Los Santos, San Fierro, Las Venturas) per una saga gangsta da oltre cento ore. Un open world sterminato, leggeri elementi RPG e una scrittura di ampiezza eccezionale: un classico generazionale.
Recensione di Grand Theft Auto - San Andreas
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Tre città, deserti e campagne ricreati con un'ampiezza sbalorditiva, immersi in una luce californiana nostalgica degli anni '90. La coerenza del mondo e l'animazione brulicante gli danno una vita di ogni istante. Questa direzione visiva, ampia e credibile, ridefinì la scala del mondo aperto.
Riflesso dei primi anni '90 sulla costa ovest, il gioco snocciola un florilegio di hip-hop, G-funk, soul e rock di un'autenticità sorprendente. Ogni radio ricrea l'atmosfera di un'epoca con una rara accuratezza, dal gangsta rap ai classici funk. Questa gigantesca selezione su licenza resta una delle più marcanti del videogioco.
Tornato a casa dopo la morte della madre, un giovane si ritrova travolto dalle guerre tra bande e dalla corruzione della polizia. Vasto affresco su famiglia, lealtà e ascesa sociale, il racconto abbraccia un'intera epoca con un'ampiezza inedita. Divertente, brutale e sorprendentemente sincero, è rimasto di culto.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Un terreno di gioco di ampiezza vertiginosa, esteso su tre città e intere campagne, dove si pilota, si spara, si nuota, si guida e si improvvisa all'infinito. La densità di attività e la libertà totale regalano una sensazione inebriante: tutto sembra possibile, in ogni momento. Divertente, immenso e pieno di personalità, uno dei mondi aperti più memorabili mai concepiti.
Dipendenza
"Ossessivo"
Percorrere uno Stato intero in moto, in aereo o a piedi destreggiandosi tra missioni narrative, gang e mille attività secondarie apre un terreno di gioco di una densità rara. Migliorare le proprie statistiche, le proprie gang e i propri nascondigli rilancia di continuo un obiettivo nuovo. Qualche missione frustrante pesa, ma questa smisuratezza e questa libertà totale restano una vetta di attrazione sempre efficace.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Percorrere tre città e un'intera campagna per conquistare la strada dispiega un open world di folle densità, traboccante di missioni e attività. Personalizzare l'avatar, cacciare i collezionabili e completare tutto al 100% riempie decine di ore. Questa generosità, vertice della serie, vale al titolo una tenace fama di sandbox inesauribile.
Apice del sandbox criminale di Rockstar, il cui stato fittizio tentacolare, la libertà d'azione e l'ambizione narrativa segnarono una generazione e batterono record di vendite. Ancora molto diffuso in Occidente, il suo interesse sta in questo status di opera di punta della console più che nella rarità. Un pezzo imprescindibile per appassionati di mondo aperto che vogliono un monumento dell'era PS2.
Il divertimento in compagnia
Immenso parco giochi criminale che infila una modalità libera a due dove si semina il caos fianco a fianco, senza altro obiettivo che divertirsi. La cooperazione improvvisata vale più di ogni copione: farsi la scaletta per una rapina, fuggire insieme dalla polizia o semplicemente scatenare il caos più memorabile. Vasto e generoso, trasforma il sandbox in un cortile condiviso che non stanca mai esplorare.
Una copertina di culto
Nella sua scacchiera di vignette immersa nel verde cachi, San Andreas convoca lowrider, gang e viali schiacciati dal sole. La dominante calda e i volti del quartiere radicano subito l'epopea nel ghetto americano degli anni Novanta. Brulicante e immediatamente leggibile, la composizione è diventata una delle copertine più iconiche del videogioco.
Una morale discutibile
Scalare i ranghi della malavita significa qui prendere in prestito ogni veicolo senza chiedere, sbrigare incarichi loschi e seminare un allegro disordine in un'intera città lasciata alla tua mercé. Il gioco avvolge il tutto in una satira tagliente, cosa che non impedisce al giocatore di inanellare reati con un sorriso deliziato, perfettamente a suo agio nei panni del teppista.