Secondo Hitman con il sistema di valutazione Silent Assassin che ha definito la franchise. Missioni varie in tutto il mondo, Agente 47 al suo meglio. La progressione verso la discrezione totale è coinvolgente. Un classico del genere stealth su Xbox.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore16+
Descrizione
L'Agente 47, ritiratosi in un monastero siciliano, riprende servizio per salvare il suo confessore rapito e si trova al centro di cospirazioni internazionali. Pubblicato da Eidos Interactive, uscito nel 2002 negli Stati Uniti e in Europa. Propone 21 missioni nel mondo intero, il sistema di valutazione Silent Assassin che premia la discrezione, nuovi travestimenti e armi migliorate.
Recensione di Hitman 2 - Silent Assassin
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Il travestimento organizza tutto il lavoro visivo: ogni tenuta rubata cambia la sagoma di 47, la sua andatura e il modo in cui i personaggi lo abbordano, dalla tuta da giardiniere allo smoking passando per l'uniforme militare. Il cranio nudo e il codice a barre restano però visibili, così nessun camuffamento è mai completo.
La geografia decide la densità sonora: le missioni giapponesi innevate si attraversano quasi in silenzio, con lo scricchiolio della neve come unico riferimento, mentre i vicoli del mercato saturano lo spazio di voci, motori e radio. L'omicidio più teso è così quello in cui si sentono meno cose.
L'Agente 47 si è ritirato in un monastero e coltiva l'orto, cosa che il racconto prende sul serio: riprende il lavoro solo sotto costrizione, per ritrovare il prete che lo accolse, e ogni contratto compiuto lo allontana un poco di più dal luogo in cui voleva tornare. Il ritorno al silenzio promesso non arriva mai.
Capitolo che impose la saga di IO Interactive al grande pubblico, instaurando il sistema di punteggio di furtività che sarebbe divenuto l'anima della serie. Diffuso ampiamente in Occidente attraverso numerose varianti, il suo interesse da collezione resta basso, con la stampa asiatica assai più rara del comune. Un pezzo abbordabile per appassionati di stealth e di storia dell'Agente 47.
Vale ancora la pena giocare a Hitman 2 - Silent Assassin nel 2026?
Uscito nel 2002, il secondo Hitman di IO Interactive ha davvero definito il linguaggio della serie. La struttura a grandi livelli aperti, il sistema dei travestimenti e la valutazione finale che spinge a inseguire l'Assassino Silenzioso hanno fondato lo stealth sandbox. La colonna sonora corale di Jesper Kyd resta un vertice del medium. La maneggevolezza è un po' rigida, l'IA brutale e i coni di visibilità capricciosi. Consigliato agli amanti dello stealth sandbox.