Avventura Indy nella Cina mistica degli anni '30, atmosfera del film riuscita. Combattimento, esplorazione e puzzle vari in ambientazioni esotiche. Harrison Ford che presta la voce alla versione inglese. Un gioco Indiana Jones che rispetta lo spirito della licenza.
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Categoria
Azione-avventura1 giocatore12+
Descrizione
Indiana Jones percorre Shanghai, Ceylon, Praga e Istanbul nel 1935 per impossessarsi del Cuore del Drago prima dei nazisti e di un signore della guerra cinese. Pubblicato da LucasArts, uscito nel 2003 negli Stati Uniti e in Europa. Combina frusta, combattimenti a pugni e armi da fuoco in ambienti vari, con enigmi, sezioni di guida e la voce originale di Harrison Ford.
Recensione di Indiana Jones and the Emperor's Tomb
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
La tenuta si rovina nel corso dell'avventura: la giacca si strappa, la camicia si macchia, il cappello cade e va raccolto. Poiché il corpo a corpo occupa gran parte del gioco, quel degrado progressivo diventa il principale indicatore del cammino percorso, più leggibile di qualsiasi barra mostrata a schermo.
I temi sono scritti per il gioco e imitano l'orchestrazione della serie senza mai citare la marcia che tutti aspettano: stessi ottoni, stessi archi in ascesa, ma melodie nuove. La citazione, quando arriva, è riservata ai finali di capitolo, dove cade come una ricompensa più che come un ornamento.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾5,2 GB📅21/11/2003
Pubblicato da LucasArts
Prezzo, quotazione e rarità di Indiana Jones and the Emperor's Tomb (Xbox)
Avventura d'azione di LucasArts dove Indiana Jones mescola rissa corpo a corpo, frusta ed enigmi in scenari esotici fedeli allo spirito dei film. Diffusa ampiamente in Occidente, il suo richiamo resta basso e sta nell'attaccamento alla licenza e in un certo fascino retro più che nella rarità. Un pezzo abbordabile per appassionati di avventura pulp e di giochi su licenza dell'era Xbox.
Vale ancora la pena giocare a Indiana Jones and the Emperor's Tomb nel 2026?
Uscito nel 2003, il progetto The Collective propone un'avventura in terza persona ispirata visibilmente alla trilogia cinematografica. Il combattimento corpo a corpo con schivate e la frusta di Indy danno personalità, e la regia lineare offre scenari variati, dal tempio di Ceylon alla tomba cinese e alle strade di Praga. I controlli sono rigidi, la telecamera capricciosa e l'IA fragile. Consigliato ai nostalgici del cinema Spielberg, agli amanti del pulp classico e ai collezionisti.