Capolavoro assoluto di Namco e Keita Takahashi. Spingere una palla di materia che cresce assorbendo tutto sul suo percorso è un concetto di rara semplicità e gioia. La fisica esaltante, l'umorismo assurdo e la colonna sonora memorabile ne fanno un titolo iconico e unico di PS2.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione2 giocatori3+
Schermo diviso
Descrizione
Opera di culto di Namco e Keita Takahashi uscita nel 2004 (USA, Giappone). Il Principe deve ricostituire le stelle che suo padre, il Re del Cosmo, ha fatto cadere, facendo rotolare un "katamari" che assorbe assolutamente tutto ciò che incontra. Concetto assurdo, colonna sonora giapponese iconica e una sensazione di pienezza unica.
Recensione di Katamari Damacy
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Un collage aspro di oggetti quotidiani, forme minimaliste e colori pop sgargianti: l'estetica abbraccia una gioiosa, dichiarata ingenuità. L'accumulo assurdo diventa un balletto visivo ipnotico ed euforico. Questa fantasia grafica, unica e sfrenata, fa del gioco un UFO tanto strano quanto irresistibile.
Deliziosamente sconclusionata, la musica di Yu Miyake e dei suoi ospiti mescola jazz, lounge, samba, J-pop e cori improbabili in un patchwork euforizzante. Ogni brano aderisce all'assurdo giubilante del gioco con un'inventiva folle. Questa colonna sonora di culto, gioiosamente inclassificabile, è diventata celebre quanto il gioco stesso.
Gameplay
"Magistrale"
Far rotolare una palla che inghiotte tutto sul suo cammino, dalle graffette ai grattacieli, trasforma un'idea assurda in un ciclo di soddisfazione ipnotica. I comandi a due stick spiazzano per un minuto, poi diventano un piacere evidente. Singolare, divertente e dal ritmo perfetto, questo concetto inimitabile conserva una freschezza che gli anni non hanno minimamente scalfito.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Far rotolare una palla appiccicosa per il mondo per agglomerare tutto ciò che incontra, dalle graffette ai grattacieli: l'idea è tanto assurda quanto geniale. Vedere il proprio katamari ingrossarsi fino a inghiottire intere città regala una soddisfazione unica e irresistibile. Colorato, bislacco e cullato da una colonna sonora indimenticabile, un UFO videoludico di totale originalità.
Dipendenza
"Ossessivo"
Far rotolare una palla magica che agglomera graffette, gatti e poi interi palazzi trasforma un'idea assurda in un ciclo di crescita ipnotico in cui si vuole sempre ingrandirsi un po' di più. Raggiungere la taglia richiesta prima del cronometro rilancia subito la voglia di ricominciare. La ripetizione dei livelli affiora, ma questo concetto unico, la sua musica pop e il suo umorismo conservano un fascino irresistibile.
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾1,2 GB📅18/03/2004
Pubblicato da Namco
Prezzo, quotazione e rarità di Katamari Damacy (PS2)
Gioco d'azione strampalato di Namco in cui si fa rotolare una palla appiccicosa che ingloba tutto sul suo cammino, concetto assurdo e gioioso divenuto oggetto di culto dal fascino inimitabile. Ancora piuttosto diffuso, il suo interesse sta in questa singolarità creativa e nella colonna sonora pop più che nella rarità. Un pezzo di pregio per appassionati di giochi fuori dagli schemi che vogliono una delle idee più originali dell'era PS2.
Il divertimento in compagnia
Concetto tanto stravagante quanto irresistibile dove fai rotolare una palla appiccicosa che inghiotte tutto sul suo cammino, declinato in una modalità versus a due di comicità folle. La competizione consiste nel crescere più in fretta dell'altro raccogliendo più oggetti possibile, in una corsa alla taglia esilarante e imprevedibile. Originale e bonario, scatena risate garantite e fa venire voglia di rilanciare subito per la rivincita più assurda.
Una copertina di culto
Esplosione di colori piatti e buonumore, la copertina svela il Re di tutto il Cosmo, immenso e fiammeggiante, che domina il minuscolo principe e la sua palla di oggetti. La grafica pop, quasi infantile, restituisce subito l'assurdo giubilante del concetto. Rara e gioiosamente fuori dagli schemi, l'immagine annuncia una delle proposte più singolari della console.
Vale ancora la pena giocare a Katamari Damacy nel 2026?
Uscito nel 2004 su PS2, il progetto Namco firmato Keita Takahashi resta una delle idee più pure e folli della console. Far rotolare una palla appiccicosa che aggrega tutto sul suo cammino, dalla graffetta al palazzo, trasforma una meccanica unica in puro piacere tattile. La direzione artistica naif, la palette vivace e l'indimenticabile colonna sonora pop giapponese compongono un universo senza pari. La rigiocabilità si fonda sul punteggio e sulla taglia obiettivo. Un'esperienza gioiosa che non è invecchiata, consigliata ai curiosi del game design originale.