Il primo gioco di lancio NES in Occidente: Thomas il combattente di karate contro i ninja. Semplice e fondativo. Ancora brevemente giocabile. Documento storico del lancio del NES.
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Categoria
Azione1 giocatore7+
Descrizione
Beat-'em-up a scorrimento laterale in cui Thomas combatte i nemici per le strade, fondando il genere. Pubblicato da Nintendo, uscito in Giappone e a Hong Kong nel 1985. Thomas in visuale laterale con pugni e calci, livelli ambientati in strade e dungeon e boss variegati. Conversione NES del classico arcade Kung Fu di Irem.
Recensione di Kung Fu
3/5
Direzione artistica
★★★★★
"Curata"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Scalare una torre a mani nude, distribuire pugni e calci a ondate di assalitori per salvare la promessa: questo picchiaduro a scorrimento pone le basi del genere con un'efficacia temibile. La semplicità dei comandi e l'intensità crescente agganciano dal primo piano. Diretto, nervoso e tremendamente rigiocabile, un classico dell'arcade che galvanizza.
Versione Famicom giapponese del beat'em up R&D1 nato dall'arcade Irem, uscita originale del genere a scorrimento. Molto diffuso in Giappone come uno dei primi grandi successi del Famicom, la piccola cartuccia resta abbordabile e facile da trovare. L'attrattiva sta nel suo ruolo fondativo nel picchiaduro a scorrimento e nel suo status di versione originale; il completo nella scatola giapponese conquista l'appassionato di storia più che il cacciatore di rarità.
Vale ancora la pena giocare a Kung Fu nel 2026?
Kung Fu è uno dei primi titoli di lancio del NES in Occidente: Thomas, il combattente di karate, affronta un'orda di ninja in corridoi a scorrimento laterale. Semplice e fondativo, il titolo Irem è oggi un documento storico del lancio del NES. I controlli sono rudimentali ma leggibili, e ogni sessione rimane breve. Una cartuccia ancora rilevante da conoscere oggi per capire com'era la console al suo debutto in America e in Europa.