Legend of Zelda, The - Oracle of Ages (USA / Australia)
Game Boy Color
🇬🇧
Recensito nel 2001
91
Ad
✪ Recensito il 26 gennaio 2023
85
Un'avventura magistrale su GBC dove Link salta tra passato e presente di Labrynna per liberare la saggia Nayru. Dungeon costruiti attorno al viaggio nel tempo, enigmi ispirati e collegamento con Oracle of Seasons per il vero finale. Zelda portatile di altissimo livello.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore7+
Descrizione
Link esplora la terra di Labrynna e viaggia nel tempo per salvare la saggia Nayru catturata dalla strega Veran in questo capitolo Zelda per GBC. Pubblicato da Nintendo, uscito in Europa nell'ottobre 2001. Viaggi nel tempo tra passato e presente per risolvere puzzle temporali, dungeon ingegnosi, collegamento con Oracle of Seasons per il finale segreto. Versione multilingue.
Recensione di Legend of Zelda, The - Oracle of Ages
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Profusione di dettagli e colori sgargianti: ogni schermata di Labrynna sembra una vignetta cesellata con amore. Gli andirivieni tra passato e presente trasformano gli scenari sotto gli occhi, giocando con le tinte e con lo scorrere del tempo. Questa ricchezza grafica, densa e curata, segna l'apice del pixel art portatile.
Lungo i viaggi nel tempo di Labrynna, la musica alterna temi luminosi del presente e sonorità velate del passato con una rara finezza. Le melodie, vivaci e memorabili, sottolineano enigmi ed esplorazione senza mai stancare. Questa ricchezza sonora, curata fin sul chip della portatile, magnifica l'avventura.
Gameplay
"Magistrale"
Viaggiare tra passato e presente trasforma ogni schermata in un rompicapo: modificare un'epoca per sbloccare l'altra richiede riflessione e osservazione costanti. L'accento sugli enigmi dà un'avventura più cerebrale che frenetica, di una logica notevolmente congegnata. La maneggevolezza cristallina non si è mossa, e l'insieme resta tra le vette dello Zelda portatile.
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Ossessivo"
Viaggiare tra passato e presente per rimodellare il mondo e sbloccare il passaggio successivo trasforma ogni enigma in un piccolo, gioioso scatto. Oggetti da rintracciare, segreti collegati da un'epoca all'altra e dungeon insidiosi ti porgono di continuo un nuovo nodo da sciogliere. Più cerebrale del suo gemello, questo capitolo premia la curiosità e conserva un potere di coinvolgimento intatto.
Metà temporale del dittico sviluppato da Flagship sotto supervisione Capcom, uscito a poche settimane dal lancio del GBA. L'interesse collezionistico poggia sul sistema di password che lega la cartuccia a Oracle of Seasons e sblocca il finale completo solo possedendo entrambi i titoli, incentivando l'acquisto in coppia. Le tirature europee dell'ottobre 2001, più tardive e contenute rispetto alla versione USA, restano il bersaglio preferito del pubblico PAL.
Boss memorabili
Più votati al ragionamento, i guardiani di questo capitolo impongono spesso di sfruttare il viaggio nel tempo per scoprirne il punto debole, dallo spettro Smog alla strega Veran. Ogni incontro si risolve tanto con l'astuzia quanto con la spada, portando gli enigmi del dungeon fin dentro lo scontro. Questa logica scaltra, sorretta da temi memorabili, dà ai duelli un sapore cerebrale raro su portatile.
Una copertina di culto
Dominata da blu profondi, la copertina pone Nayru, oracolo dei secoli, e l'arpa del tempo al cuore di una composizione mistica. Link si erge di fronte agli echi del passato e del futuro, mentre le volute evocano il viaggio temporale che attraversa l'avventura. Questa dominante fredda ed enigmatica distingue subito la metà «riflessione» del dittico Oracle.
Vale ancora la pena giocare a Legend of Zelda, The - Oracle of Ages nel 2026?
Più orientata all'enigma rispetto alla gemella Oracle of Seasons, questa avventura sfrutta i salti tra passato e presente di Labrynna con notevole rigore. Ogni dungeon possiede un'idea chiara portata fino alle estreme conseguenze, e la difficoltà sale senza generare frustrazione. Il collegamento tramite password con Oracle of Seasons resta uno dei migliori meccanismi crociati mai concepiti da Nintendo e sblocca un vero finale ampliato. Per chi ama gli Zelda portatili densi e cerebrali, una vetta del catalogo Game Boy Color.