Il seguito espande l'universo con nuovi biomi colorati e Moja da affrontare, senza perdere nulla della magia del primo. I canti restano incantevoli, i LocoRoco ancora più espressivi; un sequel generoso e luminoso.
Il vostro verdetto
Categoria
Piattaforme1 giocatore3+
Descrizione
Seguito di LocoRoco con nuovi paesaggi e Moja da combattere, mentre il giocatore inclina la PSP per guidare le creature tonde. Pubblicato da Sony Computer Entertainment, uscito in Asia nel novembre 2008. Nuovi biomi colorati, meccaniche di esplorazione arricchite, musica cantata in lingue inventate, LocoRoco collezionabili. Disponibile in edizioni asiatica, cinese e coreana.
Recensione di LocoRoco 2
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Blob tondi e canterini, colline ondulate e colori aciduli: il gioco dispiega un'estetica minimalista di una dolcezza e di una gioia irresistibili. La semplicità delle forme e la tavolozza sgargiante compongono un universo infantile e rasserenante. Questa direzione artistica, originale e tenera, non ha eguali.
Irresistibilmente tenera, la musica concatena filastrocche cantate in una lingua inventata, di una gioia pura e contagiosa. Ogni mondo possiede il suo inno orecchiabile, canticchiato dalle piccole creature stesse. Questa freschezza sonora, candida e solare, strappa all'istante un sorriso.
Gameplay
"Magistrale"
Nessun movimento diretto: si inclina il mondo intero con due grilletti per far rotolare le piccole creature canterine. Questa scelta singolare trasforma la piattaforma in un'esperienza dolce, musicale e sorprendentemente precisa. Il buonumore trabocca da ogni livello colorato. Inventivo e solare, questo concept unico nel suo genere non ha perso nulla della sua freschezza né della sua malizia.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Il seguito riprende la formula incantevole arricchendola con nuovi poteri, fasi inedite e segreti da scovare: la felicità di far rotolare le proprie pallette canterine resta intatta, il mondo più vasto. Le melodie orecchiabili e la direzione artistica adorabile operano ancora la loro magia. Colorato, tenero e inventivo, un secondo viaggio gioioso quanto il primo.
Seguito di LocoRoco, che amplia il concetto di platform musicale con nuovi meccanismi mantenendo l'identità dolce e colorata. Stampato ampiamente, resta accessibile e poco quotato. L'interesse collezionistico sta nel suo posto in un'esclusiva Sony apprezzata che rappresenta lo spirito creativo della PSP, più che in una rarità di fabbricazione.
Vale ancora la pena giocare a LocoRoco 2 nel 2026?
LocoRoco 2 espande l'universo con nuovi biomi colorati e Moja da affrontare, senza perdere nulla della magia del primo episodio. I canti rimangono incantevoli, i LocoRoco sono ancora più espressivi e i puzzle ambientali guadagnano in varietà. Un seguito generoso e luminoso di Japan Studio, che spinge la formula originale in nuove direzioni senza snaturarla. Per gli appassionati di LocoRoco e di platform atipici, è ancora oggi un vertice assoluto della PSP da non perdere, da giocare subito dopo il primo per apprezzare appieno l'evoluzione della serie.