Lord of the Rings, The - The Return of the King (Asia)
PlayStation 2
Recensito nel 2003
82
✪ Recensito il 19 luglio 2025
76
Uno dei migliori giochi d'azione basati sulla licenza del SdA. Giocare come Aragorn, Legolas, Gimli e Gandalf nelle battaglie del terzo film è memorabile. La fedeltà ai film di Jackson e la violenza epica delle battaglie di massa ne fanno un eccellente tie-in del film.
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Categoria
Azione1 giocatore12+
Descrizione
Action di Stormfront Studios e EA uscito nel 2003, basato sul terzo film di Peter Jackson. Si incatenano le battaglie clou de Il Ritorno del Re (Pelennor, caduta di Sauron, Monte Fato) con quattro personaggi giocabili. Distribuito in USA, Europa, Asia, Svezia e Corea, vertice della trilogia EA Lord of the Rings.
Recensione di Lord of the Rings, The - The Return of the King
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Questo terzo capitolo apre l'avventura al gioco in due. Due eroi possono ora combattere fianco a fianco sullo stesso schermo, coprendosi a vicenda, concatenando attacchi combinati e rialzandosi l'un l'altro sull'orlo della sconfitta. Questa regia cooperativa, assente nel precedente, trasforma le battaglie in uno sforzo condiviso e fa della solidarietà una molla di gioco quanto un motivo visivo.
La musica spicca per i suoi momenti di voce sola. Alle grandi deflagrazioni orchestrali seguono canti solitari, una voce nuda che porta un lamento sopra il silenzio, come negli addii o nelle veglie. Queste fasce di raccoglimento, rare in un gioco d'azione, aprono respiri commoventi tra i combattimenti e ricordano che l'epopea si paga anche in lutti.
Lo scenario abbraccia la fine della trilogia, dalla battaglia del Fosso di Helm alla caduta di Sauron. Le missioni coprono la guerra finale per la Terra di Mezzo, alleanze suggellate, fortezze difese, la marcia verso la terra dell'Ombra, lungo il filo degli ultimi due film. L'avventura si chiude sulla risoluzione del conflitto, lasciando al giocatore vivere il culmine della saga con il controller in mano.
Tiratura asiatica o coreana di questo adattamento del Signore degli Anelli di Electronic Arts, da mercati dalla distribuzione fisica ristretta, il che la rende assai più rara delle edizioni occidentali. Questa uscita regionale poco documentata attira i collezionisti attenti alle varianti meno comuni del blockbuster. Il fascino poggia soprattutto su questa rarità geografica.
Vale ancora la pena giocare a Lord of the Rings, The - The Return of the King nel 2026?
Uscito nel 2003 su PS2, il progetto Electronic Arts prolunga la formula del picchiaduro precedente coprendo le battaglie finali della trilogia del Signore degli Anelli. I livelli guadagnano ampiezza, dal Fosso epico ai Campi del Pelennor, e il cast giocabile si allarga con percorsi dedicati a Gandalf, Aragorn o Sam. La cooperativa locale a due rafforza il piacere degli scontri di massa. La struttura ripetitiva e la difficoltà diseguale persistono. Un adattamento curato, consigliato agli amanti dell'azione sfogo e ai fan di Tolkien.