Scavare, raccogliere risorse e poi costruire il rifugio immaginato la notte prima instaura un ciclo di costruzione e sopravvivenza di cui rimandi di continuo la fine. Ogni minerale dissotterrato, ogni meccanismo assemblato apre un progetto più ambizioso, e ti riprometti sempre 'solo un'ultima cosa'. La formula è ripetitiva e l'edizione è ferma, ma questa libertà creativa cattura sulla lunga distanza.
È difficile chiudere una partita quando il mondo si rigenera all'infinito sotto il piccone. Sopravvivenza notturna, esplorazione di caverne, allevamento, agricoltura, redstone e costruzioni monumentali si susseguono al capriccio della fantasia, senza obiettivo imposto. Questa libertà creativa quasi illimitata, unita al gioco cooperativo, fonda una rigiocabilità che non conosce punto finale.