Il primo Mortal Kombat su Master System - tecnicamente rispettabile ma limitato. I fatality ci sono ma il roster è ridotto e i controlli meno precisi. Principalmente curiosità storica.
Il vostro verdetto
Categoria
Combattimento2 giocatori16+
Descrizione
Gioco di combattimento in modalità versus con i personaggi di Mortal Kombat e le loro fatality. Pubblicato da Acclaim, uscito in Europa e in Brasile nel 1994. I kombattenti si affrontano in vista laterale con mosse speciali e fatality cruente. Versione per Master System di Mortal Kombat.
Recensione di Mortal Kombat
3/5
Direzione artistica
★★★★★
"Curata"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Il fenomeno che ha scosso i picchiaduro arriva con le sue digitalizzazioni d'impatto, i colpi secchi e le tristemente celebri fatality. L'impatto dei colpi e la soddisfazione di concatenare una combo restano immediati, persino a 8 bit. Cupo e brutale, conserva l'aura sulfurea che ne ha fatto una leggenda, perfetto per il duello vecchia scuola.
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,36 MB📅01/01/1994
Pubblicato da Arena Entertainment
Prezzo, quotazione e rarità di Mortal Kombat (Master System)
Gioco completo; scatola, manuale e supporto molto puliti. Poco maneggiato.
Q1 rovinatoQ6 completoQ10 nuovo
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Interesse collezionistico
Adattamento Master System del primo Mortal Kombat, il controverso picchiaduro di Midway, edito da Acclaim in Europa e Brasile. La desiderabilità sta nello shock culturale rappresentato dalla licenza e nel tour de force di adattare a 8 bit un titolo celebre per la violenza. I collezionisti lo cercano per lo status di versione a 8 bit di un fenomeno.
Una morale discutibile
Sotto le spoglie del più serio dei tornei di arti marziali, il titolo riserva la sua vera ricompensa all'istante in cui l'avversario vacilla: un'esecuzione curata, attivata da una combinazione precisa. La ripeti come una figura obbligata, soddisfatto del gesto pulito, fingendo di non notare che il pezzo forte dello spettacolo resta il finire con metodo un avversario battuto.